FIRENZE – Soppressioni frequenti, ritardi e continui disservizi che pesano ogni giorno sulla vita di lavoratori, studenti e famiglie. È la difficile situazione vissuta da chi viaggia sulla linea ferroviaria Lucca–Aulla, al centro della lettera inviata dal consigliere regionale Mario Puppa all’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni.
Nella sua nota, Puppa riconosce anzitutto il positivo approccio finora seguito dall’assessorato regionale — basato sul confronto diretto con i sindaci e sull’ascolto delle comunità locali — sollecitando al contempo un’iniziativa rapida per risolvere le criticità emerse nelle ultime settimane.
«Voglio prima di tutto riconoscere all’assessore il metodo che sta portando avanti: confrontarsi con i sindaci prima di decidere, ascoltare i territori e non calare le scelte dall’alto è la strada giusta» — dichiara Mario Puppa — «Proprio con questo spirito di collaborazione, gli chiedo di riconvocare con urgenza il tavolo sulla Lucca–Aulla. Nelle ultime settimane la linea sta vivendo una fase molto difficile: non parliamo di semplici numeri su una tabella, ma di persone che ogni mattina si affidano a quel treno per andare a lavorare o studiare. Le numerose segnalazioni che ricevo quotidianamente confermano quanto il disagio sia diffuso e concreto».
Di fronte a un quadro sempre più complesso, Puppa invita la giunta regionale a farsi parte attiva e rigorosa nei confronti delle società di gestione:
«Chiedo alla Regione di intervenire senza indugi, sollecitando con determinazione Trenitalia e RFI affinché ripristinino un servizio all’altezza delle esigenze reali, soprattutto per chi vive nelle aree interne. Servono garanzie precise, un monitoraggio costante della tratta e un’informazione puntuale agli utenti sul territorio».
Il consigliere regionale ha concluso la lettera confermando la propria piena disponibilità a portare al tavolo di confronto le istanze dirette e le testimonianze raccolte dai territori interessati.


Un residente di Coreglia
24 Luglio 2026 alle 8:59
Vorrei vedere un censimento di quanti sindaci e consiglieri della Mediavalle e la Garfagnana prendono i mezzi pubblici? Vorrei anche sapere quante volte le “autorita’ competenti” hanno ascoltato “le comunità locali .
I pendolari e gli studenti sono esperti di questo tema. Peccato che i politici non li sfruttino.