Solidarietà con gli ambulanti del mercato di Barga dai Custodi degli alberi e del suolo

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Dai Custodi degli alberi e del suolo della Valle del Serchio riceviamo il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente.

Come appreso dagli organi di informazione, sabato scorso si è svolto un incontro tra gli ambulanti del mercato di Barga e la sindaca Caterina Campani.

Da quanto emerso, 11 ambulanti su 13 hanno espresso la loro contrarietà allo spostamento del mercato in Piazza Pascoli.

Una posizione che, in realtà, non rappresenta una novità. Già nei mesi scorsi alcuni rappresentanti del Comitato Referendario per Piazza Pascoli avevano personalmente interpellato gli operatori del mercato, raccogliendo osservazioni e preoccupazioni che oggi trovano ulteriore conferma.

Tra le criticità evidenziate dagli ambulanti vi è anzitutto la mancanza di spazio sufficiente ad accogliere tutti gli operatori. In particolare, gli spuntisti, cioè gli ambulanti che non hanno il posto garantito, rischiano di essere esclusi dalla nuova collocazione, con una conseguente riduzione dell’offerta commerciale che da sempre caratterizza il mercato di Barga.

Sono state inoltre sollevate perplessità riguardo alle vie di accesso e di passaggio per eventuali mezzi di soccorso, così come alla mancanza di servizi igienici facilmente accessibili.

Non meno importante è il problema della calura estiva: tutti abbiamo avuto modo di attraversare Piazza Pascoli nelle ultime settimane e constatare come essa sia completamente esposta al sole. Le poche alberature presenti sono state collocate in punti dove già esistevano zone d’ombra, senza apportare un reale beneficio alla vivibilità dello spazio.

Quello che per generazioni è stato conosciuto e amato come il “Giardino” di Barga si è trasformato in una vasta distesa di pietra e cemento, particolarmente difficile da vivere durante i mesi più caldi.

A ciò si aggiunge un aspetto procedurale che merita attenzione. Da quanto risulta nel vigente piano del commercio, la sede ufficiale del mercato è individuata in Via Mordini e Via del Giardino. Lo spostamento del mercato in Piazza Pascoli non può quindi essere considerato un semplice fatto operativo, ma richiede una formale modifica degli atti che disciplinano l’area mercatale a opera del Consiglio comunale.

Non sorprende quindi che, nelle ultime settimane, siano aumentate anche sui social network le critiche ai lavori di riqualificazione, peraltro ancora in corso in una fase dell’anno in cui Barga è animata dalla presenza di residenti e turisti.

Di fronte a quanto emerso, una domanda sorge spontanea: non sarebbe stato opportuno convocare un confronto con gli ambulanti prima di avviare il progetto e l’esecuzione dei lavori, ascoltando preventivamente le loro esigenze e le loro motivazioni?

Parliamo di un intervento dal costo di circa 250 mila euro, affidato a uno studio di architettura fiorentino che, inevitabilmente, non vive quotidianamente il territorio e non può conoscerne a fondo le peculiarità, le necessità e le tradizioni come chi a Barga abita e lavora ogni giorno.

Rimane, ancora una volta, la poca lungimiranza di un’Amministrazione sorda e, per molti cittadini, l’amarezza per la perdita di un luogo simbolico della comunità. Un luogo che rappresentava non soltanto uno spazio urbano, ma anche un pezzo di identità collettiva e memoria condivisa.

E che ora non c’è più.

I Custodi degli alberi e del suolo della Valle del Serchio

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