BARGA – Brutta sorpresa questa mattina per più di 30, forse anche 40 automobilisti che avevano parcheggiato sul Piazzale del Fosso. Si sono ritrovati con una multa per divieto di sosta. E siccome questo piazzale è utilizzato dalle famiglie che abitano nell’antico castello, in alcuni dicasi le multe entrate in qualche casa sono state anche due o tre, ovvero una per ogni componente proprietario di un’auto parcheggiata.
La protesta è subito divampata perché, a detta delle persone colpite dal provvedimento, non era stata fatta la necessaria informazione circa il divieto di sosta. Andiamo per ordine: il divieto di sosta era per il giorno 4 giugno dalle 6 del mattino e fino al termine dei lavori, per consentire la pulizia del piazzale. Il tutto disposo da ordinanza numero 7/2026. Provvedimento che si ripeterà ogni 1° giovedì del mese.
Secondo chi protesta però è mancata l’adeguata informazione; non sono stati posti i consueti cartelli di divieto di sosta in giro per la piazza, ma sono stati affissi ai paletti della segnaletica verticale della piazza dei fogli A4 che però erano poco visibili. Oltretutto proprio ieri sera l’intero piazzale, spiegano, era completamente al buio e quindi sarebbe stato anche più difficile notare i fogli affissi.
I barghigiani multati ritengono pertanto ingiusta la contravvenzione e chiedono un intervento per cercare di risolvere ina questione che ha causato rabbia e disagio.


Alessandra Orsi
4 Giugno 2026 alle 21:31
La libertà di informazione comporta anche la responsabilità di rappresentare correttamente i fatti e il quadro normativo vigente, affinché i cittadini possano comprendere non solo gli eventi, ma anche le regole che li disciplinano. L’articolo omette un elemento rilevante: il divieto di sosta è in vigore dal mese di febbraio. Inoltre, i cartelli fotografati non costituiscono l’unica segnaletica presente, ma sono 6 cartelli aggiuntivi rispetto ai 2 cartelli, conformi al Codice della Strada, già installati su entrambi gli accessi del parcheggio.