Guerre e crisi energetica, come è cambiato il mondo dei viaggi? Ce lo dicono gli esperti

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BARGA – Dal 2022 filiale del Gruppo Lab Travel di Cuneo, l’ex Lucchesia Viaggi sita in Via Largo Roma a Barga, può contare su una consolidata esperienza nel mondo dei viaggi; operano qui Laura Rinaldi e Jessica Rocchi, affiancate dal supporto di Alberto Rocchi.

Se c’è un settore che è stato particolarmente interessato a tutto quello che è avvenuto nel mondo dal 2020 ad oggi, quello è sicuramente il settore dei viaggi con tante problematiche che hanno messo a dura prova il settore. Ma la situazione attuale rischia forse di complicare maggiormente le cose. O no? Chiediamo ai tre esperti del mondo dei viaggi.

Come vive il settore dopo questo ultimo anno che ha generato anche una crisi economica a livello mondiale ed una difficoltà a viaggiare soprattutto verso il medio Oriente?

“L’ultimo anno e in modo speciale  l’ultimo periodo, ha avuto un forte impatto sul settore turistico a livello globale. L’instabilità economica internazionale, l’aumento dei costi e le tensioni geopolitiche hanno inevitabilmente influenzato le abitudini dei viaggiatori, in particolare verso alcune destinazioni del Medio Oriente” –risponde Alberto Rocchi

“Nonostante questo scenario – aggiunge Laura Rinaldi – stiamo assistendo a un cambiamento più che a un vero blocco della domanda: i clienti continuano a voler viaggiare, ma oggi cercano soprattutto sicurezza, flessibilità, assistenza e informazioni affidabili. Come agenzia di viaggi, il nostro ruolo è proprio quello di accompagnare il cliente nella scelta delle destinazioni più adatte, monitorando costantemente la situazione internazionale e proponendo alternative sicure e organizzate. Parallelamente, molte mete stanno investendo fortemente nel turismo e nella sicurezza per mantenere alta la fiducia dei viaggiatori”.

“Il settore – aggiunge Jessica – sta quindi attraversando una fase di trasformazione, ma il desiderio di viaggiare resta molto forte e continuiamo a vedere segnali positivi soprattutto verso destinazioni considerate sicure, esperienziali e ben organizzate”.

 

In generale, rispetto allo scorso anno, si viaggia di meno o di più?

“In generale, rispetto allo scorso anno il desiderio di viaggiare resta molto alto e, in molti casi, si sta viaggiando anche di più. Dopo un periodo segnato da incertezze economiche e tensioni internazionali, le persone continuano a considerare il viaggio un’esperienza importante a cui difficilmente vogliono rinunciare – dice Alberto – Quello che è cambiato maggiormente sono le modalità di scelta: oggi i clienti prenotano con più attenzione, valutano il rapporto qualità-prezzo, preferiscono destinazioni percepite come sicure e tendono a organizzarsi con maggiore anticipo o, al contrario, cercano offerte last minute vantaggiose. La parte che un po’ viene a mancare sono le famiglie, di cui si vede abbastanza un calo generale”.

 

Quali sono le mete predilette di quest’anno, vista la situazione?

 “Tra le destinazioni più richieste continuano a esserci le crociere nel Mediterraneo, l’Italia — nonostante il generale aumento dei prezzi — insieme a Grecia e Spagna. Anche l’Egitto conferma il suo forte richiamo turistico: in particolare Sharm El Sheikh ha continuato a registrare ottime richieste durante tutti questi mesi nonostante il contesto internazionale  – ci dice Laura – grazie alla percezione di sicurezza e al grande apprezzamento da parte dei viaggiatori”.

 In un viaggio a che cosa non si rinuncia mai? Ed invece dov’è che si vuole risparmiare?

“Quando si organizza un viaggio, oggi le persone difficilmente rinunciano alla tranquillità, alla sicurezza e alla qualità dell’esperienza – rispondono  – Dopo gli ultimi anni segnati da incertezze internazionali e cambiamenti continui, i viaggiatori vogliono sentirsi seguiti e avere la certezza di poter contare su un supporto professionale prima e durante la partenza.

Proprio per questo, negli ultimi mesi abbiamo visto aumentare il numero di persone che scelgono di affidarsi a un’agenzia di viaggi: cercano consulenza, assistenza e qualcuno che possa guidarli nella scelta delle destinazioni più sicure e adatte alle loro esigenze.

Se c’è invece un aspetto su cui si tende a risparmiare, riguarda più che altro elementi secondari del viaggio, come la durata del soggiorno, la categoria della struttura o il periodo di partenza, scegliendo magari date più convenienti. Ma sulla serenità e sull’affidabilità del servizio le persone oggi sono molto più attente e meno disposte a scendere a compromessi.”

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