FORNACI e BARGA – Una mattinata intensa di partecipazione, riflessione ed emozione quella vissuta ieri dall’Istituto Comprensivo in occasione della Marcia della Legalità organizzata per ricordare le vittime della strage di Capaci del 23 maggio 1992 e i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla mafia e della difesa della giustizia.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado che, nel corso dell’anno scolastico, hanno affrontato i temi della legalità, del rispetto delle regole, della pace e della cittadinanza attiva attraverso attività didattiche, laboratori e momenti di confronto.
Gli studenti dei plessi di Fornaci di Barga e Filecchio hanno sfilato per le vie del paese portando cartelloni, pensieri e messaggi dedicati ai valori della convivenza civile e dell’impegno responsabile. Il corteo si è concluso in piazza IV Novembre, dove si è svolto un momento condiviso alla presenza di cittadini, insegnanti e del vicesindaco Lorenzo Tonini. Per le scuole hanno partecipato la primaria di Fornaci, le classi 4 e 5 della primaria di Filecchio e la ss1 di Fornaci.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il maresciallo dei Carabinieri Stefano Gambone e i ragazzi del Centro Diurno “Il Glicine”, che con la loro presenza hanno contribuito a rendere ancora più significativo il messaggio della giornata.
Contemporaneamente, nel plesso della scuola secondaria di Barga, gli studenti si sono riuniti nel cortile dell’istituto per un momento di riflessione dedicato al valore della memoria e dell’impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e illegalità: hanno partecipato alle letture le classi terze della scuola media mentre ad ascoltare erano presenti anche le classi prime e seconde.
Presenti anche i Carabinieri della Stazione di Barga, nell’ambito della collaborazione avviata dall’Istituto con le Stazioni dei Carabinieri di Barga e Fornaci di Barga, rappresentate rispettivamente dal maresciallo Marcello De Cosmi e dal maresciallo Stefano Gambone.
L’iniziativa ha rappresentato non soltanto un momento commemorativo, ma anche un’importante occasione educativa per ribadire come rispetto, solidarietà e senso di responsabilità siano valori fondamentali da coltivare ogni giorno, a partire proprio dalle nuove generazioni.
Una giornata dal forte valore simbolico, che ha visto scuola, istituzioni e territorio uniti nel promuovere la cultura della legalità e della partecipazione civile.


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