SOMMOCOLONIA – Il 25 aprile, il giorno della festa per la Liberazione si vive con particolare trasporto, ma anche con spirito di condivisione e convivialità, della voglia di stare insieme per celebrare quella Libertà che è stata guadagnata da chi ha combattuto per noi, nel territorio barghigiano. Qui del resto, il piccolo borgo di Sommocolonia è stato protagonista della unica vera importante battaglia che si è combattuta sul suolo della Vallata prima della liberazione dal giogo nazifascista. La battaglia del 26 dicembre del 1944. E non ci si spiega ancora come mai il comune di Barga, che ha avuto solo in quella battaglia più di 100 morti tra civili, partigiani e militari degli schieramenti opposti, non sia stato mai insignito della medaglia d’oro al valor civile… ma questa è un’altra storia.
Molto diversa e senza dubbio più triste di quella invece bella che si è vissuta e si sta vivendo a Sommocolonia che è stata in mattinata la principale protagonista delle cerimonie con corone di alloro che sono state deposte al monumento ai caduti partigiani di quella battaglia che si trova a Monticino. Qui sono stati letti ad uno ad uno i nomi di tutti i partigiani che caddero il 26 dicembre insieme al nome del Tenente afroamericano John Fox eroe di guerra statunitense insignito postumo della Purple Hearth.
Tra le corone di alloro deposte anche quella nello splendido parco della Rocca alla Pace di Sommocolonia, mentre il paese, vestito a festa, ha ospitato anche il ritorno della Passeggiata della Libertà promossa dalla Pro Loco, che da Barga, lungo l’antica mulattiera, ha condotto tanta gente per il pranzo nel piccolo borgo medievale.
Corone di alloro, alla presenza di tutte le associazioni d’arma, sono state deposte anche ai monumenti ai caduti di Barga, ma anche anella frazione di Renaio, presso la lapide che ricorda il sacrificio per la libertà di Giuseppe Marchi.
Tra le autorità presenti assieme alla sindaca Caterina Campani, il presidente del consiglio Gabriele Giovannetti e l’assessore Lorenzo Tonini oltre alle autorità militari.
Due parole merita spenderle per la particolare accoglienza tributata alla giornata ed ai suoi partecipanti dal paese di Sommocolonia. Se lo scorso anno il colpo d’occhio fu magnifico, quest’anno non ci sono parole per descrivere il gran lavoro che ha fatto l’associazione ricreativa sotto la spinta inesauribile del Massimino Nardini con la sua famiglia e della Antonella Martinelli. Più che un borgo splendido, una vera e propria bomboniera che ha accolto i visitatori tra coccarde tricolori lungo le carraie, creazioni speciali all’uncinetto, vere opere d’arte inquadrate, e tanta cura nei particolari. Con la storica terrazza panoramica vestita più che mai a festa. Per gli addobbi artistici che hanno utilizzato i ricami all’uncinetto realizzati a Sommocolonia, da segnalare in particolare Antonella, Lucia e Valeria.
In tanti punti del paese anche le foto e gli scritti delle testimonianze raccolte tra coloro che vissero il dramma della battaglia di Sommocolonia.
Spettacolare poi il parco della Rocca alla Pace a fare da cornice da un lato alla Rocca nella quale perse la vita l’eroe di guerra John Fox e dall’altra sugli Appennini. Hanno fatto bene a piantare lungo il viale che collega al Bar in fondo alla rocca degli alberi da frutto che creeranno col tempo un magnifico viale.
Dopo la parte ufficiale, grazie anche al validissimo supporto della Pro Loco di Barga si è dato il via in paese ad uno speciale pranzo ed un bel pomeriggio di festa: sostando nelle varie piazzette che propongono ognuna una offerta diversa per completare il menù financo ad arrivare a dolci, torte e bomboloni e vino e birra. Non manca anche per il dopo pranzo un po’ di musica con la Bruno Blues Band.
A Sommocolonia per l’occasione anche la mostra fotografica dell’artista Pepper dal titolo “I luoghi della valle visti da occhi stranieri” (chiesa di San Rocco). Per le vie del paese invece l’esposizione sul tema della Pace dei lavori realizzati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Barga e dal Liceo Scientifico di Castelnuovo. I primi delle bellissime sedie artistiche a tema, davvero molto belle. I secondi delle finestre artistiche di cui sono state scelte le più belle al termine di un concorso nella scuola.
Molto bravi tutti i protagonisti di queste opere.


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