Il fuoco della Baldoria riscalda e illumina la notte di Cerreto

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Oltre 4mila piccole fiaccole hanno illuminato la collina di Cerreto, antico borgo che ha dato origine poi a Borgo a Mozzano. Come ogni anno il secondo sabato in Albis (secondo sabato dopo pasqua) si rinnova il rito antico dell’accensione della Baldoria: dalla notte dei tempi e da mondo pagano ma che oggi è fortemente legato alla religiosità e alla Madonna del Buon Consiglio collocata all’interno della secolare chiesa parrocchiale.

E’ una manifestazione molto sentita e partecipata dai cerretini che organizzano anche una serata all’insegna dei prodotti tipici con musica degli anni 60/70, un evento che da sempre onora e accompagna questa arcaica tradizione. Al suono delle campane è stato il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti insieme ai giovanissimi del paese ad accendere il falò che ha bruciato in modo bello e spettacolare che rappresenta anche un segnale beneaugurante per tutta la comunità. La Baldoria altro non è che il nome del falò realizzato secondo tradizione con gli scarti del mondo agricolo. Circa un migliaio le persone che hanno voluto vedere il fuoco che ha scaldato idealmente, e non solo, tutti i presenti. Nella tiepida serata primaverile c’è anche chi ha voluto anche assistere da lontano al fuoco che in modo suggestivo ha illuminato il piccolo borgo di Cerreto.

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