Attrici e scrittrici nel cinema italiano sotto il fascismo. L’incontro a Unitre Barga

-

BARGA – Il 20 aprile, alle 17, nella Sala Colombo, UNITRE Barga presenta “Un copione tutto per sé – Attrici e scrittrici nel cinema italiano sotto il fascismo” di Lucia Cardone con il patrocinio della Commissione Pari Opportunità del Comune di Barga.

Un viaggio affascinante tra cinema, scrittura e storia delle donne nell’Italia degli anni Trenta e Quaranta. Attrici, autrici e protagoniste spesso dimenticate ci raccontano il loro mondo sotto la dittatura. Storie di vocazione, determinazione, sfida alle regole rigide del tempo in ambito familiare e sociale allo scopo di affermare la propria identità.

Difatti, con lo sviluppo del cinema sonoro e il potenziamento della stampa a rotocalco, una fitta rete di parole si irradia dallo schermo all’intero sistema mediale, lasciando emergere numerose, ed oggi per lo più ignote o dimenticate, figure femminili. Sono Isa Miranda e Irene Brin, Doris Duranti e Mura, Maria Denis e Luciana Peverelli, Elsa de’ Giorgi, Valentina Cortese, Lilia Silvi e molte altre. Donne di carta e di celluloide, parimenti attratte dalla macchina da presa. A loro sarà dedicata la riflessione, nel tentativo di cominciare a rintracciare una storia differente, ancora non pienamente messa a fuoco, che coinvolge attrici, scrittrici e, a gradi di intensità variabili, le italiane, il pubblico delle spettatrici e delle lettrici di quegli anni.

 

La Dott.ssa Lucia Cardone insegna Storia e critica del cinema, Cinema e letteratura e Paesaggi audiovisivi al Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari. Si occupa di cinema italiano e delle sue intersezioni con le altre arti e con gli immaginari popolari, soprattutto nella prospettiva dei Women’s Studies. Di taglio multidisciplinare, le sue ricerche muovono intorno alle scritture femminili, all’industria culturale e ai legami tra giornaliste, letterate, attrici e cinema (https://www.damadivagrafie.org).
Ha pubblicato numerosi saggi e volumi fra i quali «Noi donne» e il cinema. Dalle illusioni a Zavattini (2009) e Melodramma (2012). È appena uscita presso le Edizioni ETS la sua monografia Un copione tutto per sé, Attrici e scrittrici nel cinema italiano sotto il fascismo. Ha creato e coordina la rete FAScinA – Forum annuale delle studiose di cinema e audiovisivi (https://fascinaforum.org), dedicato agli studi di genere nella storia del cinema, ed è direttrice, con Mariagrazia Fanchi, della collana omonima pubblicata dalle edizioni ETS di Pisa.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.