Il tempo (bello) fino al 31 dicembre

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Continua il bel tempo con temperature adeguate alla stagione. Anche per domenica 28 dicembre, cielo sereno accompagnato da venti deboli orientali e da temperature minime in ulteriore calo in pianura con gelate mattutine; in aumento in montagna (inversione termica). Massime stazionarie in pianura, in aumento in collina e in montagna. Stesso copione o quasi per lunedì 29 dicembre con cielo sereno per tutta la giornata e temperature stazionarie o in lieve calo in montagna. Gelate in pianura al mattino. Per martedì 30 dicembre, invece qualche variazione sul tema con cielo nuvoloso per nubi basse al mattino con schiarite nel pomeriggio. Temperature minime aumento, massime in lieve calo. Infine, per mercoledì 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, di nuovo cielo soleggiato e temperature in calo, in particolare le massime.

di Redazione

Nel ricordo dei tragici fatti di 81 anni fa

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SOMMOCOLONIA e  RENAIO – A 81 anni della Battaglia di Sommocolonia e dell’operazione Wintergewitter (26-29 dicembre 1944) come sempre il 26 dicembre non è mancata la commemorazione in programma a Sommocolonia. La Battaglia di Sommocolonia del 1944 vedrà contrapposti, con alla fine decine e decine di vittime compresi diversi civili, i soldati austriaci di due battaglioni: il 4° Hosh e il Mittenval, contro partigiani e i soldati alleati della Buffalo schierati tra Sommocolonia,  Montebono e Catagnana. In ricordo di quei tragici avvenimenti e per commemorare le perdite che vi furono tra civili, partigiani e soldati, ieri è stata deposta una corona di alloro al monumento che a Monticino ricorda il sacrificio dei partigiani caduti ed anche quello del tenente americano John Fox, che per fermare l’attacco nemico fece dirigere sulla sua postazione nella rocca di Sommocolonia, il fuoco amico. Una corona è stata poi deposta anche presso la Rocca di Sommocolonia ed a seguire nella chiesa di San Frediano la santa messa…

di Redazione

Quella Bandiera americana arrivata a Sommocolonia.. Ha sventolato al Campidoglio in memoria del Tenente Fox

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SOMMOCOLONIA- Stamani,  in occasione della celebrazione della battaglia del 26 dicembre 1944, a Sommocolonia é stata consegnata una bandiera a stelle e strisce inviata dall’onorevole Ben Cline, membro del congresso americano. La bandiera è stata issata al Campidoglio americano in onore dei cittadini di Barga e in ricordo della 92esima divisione bufalo ed ora é arrivata a Sommmocolonia e resterà, consegnata al presidente Massimo Nardini, tra le cose  da mostrare al Museo della Battaglia gestito dall’associazione ricreativa Sommocolonia. La bandiera è stata portata a Barga da Benjamin Marchi, per conto dell’onorevole Ben Cline. A riceverla ufficialmente per il comune di Barga  la sindaca Caterina Campani con il consigliere Filippo Lunardi. Sotto il testo del certificato che accompagnava la bandiera: LA BANDIERA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA Con la presente si certifica che la bandiera allegata è stata issata sul Campidoglio degli Stati Uniti il 1º dicembre 2025. Su richiesta dell’Onorevole Ben Cline, Membro del Congresso, questa bandiera è stata issata a…

di Redazione

L’associazione “Il ritrovo di Roberta” compie 10 anni

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Dopo una lunga lotta con un tumore al seno, 11 anni fa ci lasciava Roberta Bandini di Pontecosi; le amiche decisero che bisognava fare qualcosa per ricordarla concretamente ed, ecco allora che da 10 anni, ogni lunedì sera, si ritrovano nella propria sede le componenti dell’associazione. Si tratta di una realtà nata nel ricordo di Roberta, con lo scopo di promuovere la prevenzione prima di tutto e aiutare chi incontra questa terribile malattia. L’associazione oggi è una realtà importante, conosciuta e qualificata ma il cammino da fare è ancora lungo e con tanti obiettivi e desideri da realizzare. Per celebrare al meglio in10 anni dell’associazione che ha la sua sede presso il Centro Culturale “Grotta di San Magno” ex canonica a Pontecosi, l’auspicio é di un sostegno sempre più concreto da parte di tutta la comunità.

di Redazione

Riconosciuto a Vergamini-Fabrizi il Trofeo Nazionale prove di Media

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Anche nel 2025 Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi dominano nella Regolarità a Media Auto Moderne per il terzo anno consecutivo. Ci è voluto un ricorso formale per far correggere un errore nella compilazione delle classifiche ufficiali, Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi hanno vinto per il terzo anno consecutivo il Trofeo delle prove a Media nel Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, campionato che si era concluso ad ottobre in Sicilia con la Targa Florio Classica. Sempre nel 2025 nella stessa specialità i due lucchesi in settembre avevano vinto al Mugello anche la gara valida per il Campionato Italiano regolarità a media in prova unica.

di Redazione

La Pallina Rossa

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Era rotonda, lucente e piuttosto vanitosa. Da più di trent’anni, la Pallina Rossa troneggiava sull’albero di Natale, sempre in cima, poco sotto la stella. Era di vetro soffiato, fragile ma fiera, con una finitura così bella che sapeva riflettere il calore del camino e il profumo di abete vero. Ogni dicembre aspettava con trepidazione il fruscio della carta velina, la mano che la liberava dalla scatola e il “Oh, la Decana! Palline così non ne fanno più, mettiamola in alto dove si vede bene!”. Era il suo momento. Il mese in cui tornava protagonista del mondo. Ma quell’anno qualcosa andò storto. L’abete non arrivò. Al suo posto, comparve un albero di plastica, alto, perfetto, inodore. “Pratico, non perde aghi!” aveva detto la signora, soddisfatta. La Pallina Rossa ascoltò perplessa: Non perde aghi? Ma allora di cosa vivrò? Perché lei, a differenza di quegli sbrilluccicanti colleghi di plastica, si nutriva di aghi veri. Li assaporava piano piano, come fossero spaghetti aromatici,…

di Maria Elena Caproni

Il ciocco di Natale

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Era la Vigilia di Natale. Nella casa dove Pilade viveva con la madre e la nonna faceva freddo. Fuori c’era la neve, e loro avevano soltanto la legna che le due donne, accudita la vacca nella stalla, riuscivano a fare al margine della selva. Pilade aveva sette anni. Alto per la sua età, era magro. In casa il cibo scarseggiava e lui rimaneva sempre affamato. Correva l’inverno del 1946. Sebbene la guerra fosse finita, lui non riusciva a dimenticare gli scoppi delle bombe che, un giorno di febbraio, si abbatterono nelle vicinanze del paese. Poi ricordava il pomeriggio che, uscito di casa per prendere acqua alla fontana, incontrò dei soldati vestiti di nero, che camminavano con le pistole in pugno. Spaventato, si accostò a un muro, e altro non vide che i loro stivali, e altro non udì che il fruscio delle loro armi sulle divise. Rientrato in casa, lo disse alla madre. Lei, strettolo a sé, proruppe in un…

di Vincenzo Pardini

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Aperta la mostra dei presepi a Pieve Fosciana; c’è anche una natività all’interno di un mulino

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In più occasioni abbiamo ribadito la vocazione che Pieve Fosciana ha per il presepe. Questo infatti è quello che si trova all’ingresso del paese, il presepio della luce.   Poi naturalmente  c’è lo storico presepe meccanico. Ma la mostra più interessante da vedere è senza dubbio quella all’interno dell’Oratorio accanto alla chiesa dove sono tanti i presepi in mostra. Quest’anno tra le novità c’è il bellissimo presepe realizzato quasi a grandezza naturale ambientato all’interno di un mulino,  frutto di un grande lavoro e di ricerca. Infatti questa natività è circondata di tanti dettagli interessanti. La mostra è arricchita da tanti presepi realizzati da i migliori presepisti della Toscana e anche provenienti dall’Emilia,  in mostra ci sono i diorami inseriti in apposti espositori  ma anche presepi aperti. Saranno tutti visitabili gratuitamente  fino a dopo l’Epifania

di Redazione

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Il vento disegna i Natalecci 2025, pubblico record nella valle dell’Acqua Bianca

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E’ stato il vento gelido del Pisanino a caratterizzare  l’edizione 2025 dei Natalecci di Gorfigliano e quelli nella Valle dell’Acqua Bianca. Come tradizione, allo scoccare delle 18, quando le campane della chiesa di Gorfigliano suonano l’Ave Maria, si è rinnovata la millenaria tradizione del fuoco. A Gorfigliano, a rompere gli indugi, è stato il Nataleccio del Culiceto, poi il Fenale e in fine quello del Bagno; come detto il vento è stato il vero protagonista della serata in particolare per il Nataleccio del Culiceto che, posizionato sullo sperone di roccia, è stato investito sempre da forti folate, generando lingue di fuoco lunghe decine di metri: senza dubbio un’immagine molto suggestiva. Il Nataleccio del Bagno invece, grazie alla sua posizione, nonostante l’altezza da record ha alternato momenti di combustione  perfetta a momenti condizionati dal vento; così anche per il Nataleccio del Fenale. La cosa più importante per queste comunità è che la tradizione è salva,  e dopo qualche sfottò tra i…

di Redazione

Natale è…!

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Il tempo scorre e, giorno dopo giorno, già sentiamo l’aria festosa del Natale. I ricordi d’infanzia ci accompagnano e ci donano tante emozioni; ricordare è come rivivere momenti significativi, apprezzarli in forma nuova, un sorriso, una lacrima, un volto, le pagine del sillabario, dedicate alla festa più cara dell’anno. L’ immagine della natività dai colori tenui e sfumati mi affascina, esprime qualche cosa di magico nella mia mente di bambina e, di tanto in tanto, mi soffermo ad osservarla. Ritorna la voce della maestra che legge la poesia “Notte Santa” di Guido Gozzano e, nel silenzio della classe, sembra di sentire i rintocchi del campanile… “…il campanile scocca lentamente le nove”. Imparata a memoria, la recitiamo a più voci, in veste di piccoli attori e, ripetendo il suono delle campane lentamente, ci sentiamo importanti. È grande gioia ritrovare in un cassetto una vecchia cartolina che rievoca un Natale di altri tempi: un paesaggio innevato, alberi spogli, un cespuglio di pungitopo…

di Alma Castelvecchi