Barga sul fronte, nel primo giorno di primavera

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BARGA – Oggi è il primo giorno di primavera ed a farcelo sentire, anche se viviamo in mezzo alle case, sono il profumo dell’aria, il cinguettare degli uccellini ed i colori intensi. Certo è che la primavera viverla in questo tempo di coronavirus non è facile ed è anche un po’ surreale, come dimostrano le strade semideserte di Barga in questo sabato mattina 21 marzo che la nostra comunità non si dimenticherà certo presto.

La popolazione sta dimostrando  di rispondere con responsabilità alle misure previste per combattere il contagio e cerca di fare il più possibile buon viso a cattivo gioco.

Resta il fatto  che questa primavera 2020 sia surreale, strana, diversa. Non possiamo uscire come invece il periodo di porterebbe a fare; ora poi, proprio da oggi, sono chiusi parchi, giardini pubblici e aree giochi ed anche le attività motorie sono limitate a pochi passi da casa propria. Ma queste sono le regole e questo è il compito che tocca a tutti noi se si vuole vincere la battaglia in corso.

Vediamo dunque il bicchiere mezzo pieno: il rinascere della natura lo possiamo, lo dobbiamo anzi, vivere come un piccolo segno di ripresa, di fiducia anche per tutti noi. Arriverà il giorno che potremo tutti noi uscire e godersi la nostra meravigliosa natura ed i nostri paesi.

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