Nuova Cappella al cimitero di Barga: sabato 15 l’inaugurazione    

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Sabato 15 settembre nell’ala nuova del cimitero di Barga l’Arciconfraternita di Misericordia inaugurerà la nuova Cappella per il servizio religioso di quella parte del camposanto.

L’appuntamento è per le ore 10,30, con una messa solenne concelebrata dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto e dal proposto di Barga Don Stefano Serafini.

L’inaugurazione sarà peraltro preceduta da altro appuntamento in programma per il giorno venerdì 14 settembre presso l’Aula Magna dell’I.S.I. a Barga, dove i Maestri Arturo Pivato e Mariella Baiocchi, un duo di pianoforte molto conosciuto e apprezzato a Barga e oltre, terranno un loro concerto in onore della bella e utile iniziativa dell’Arciconfraternita di Misericordia.

L’idea della Cappella nacque in seno al Magistrato dell’Arciconfraternita in occasione dei duecento dalla fondazione o migliore rifondazione che risale al 1817, che previdero varie iniziative celebrative nel corso dell’anno 2017, tra cui spicca il volume sulla sua storia “L’Arciconfraternita di Misericordia di Barga compie 200 anni (1817 – 2017)” e, appunto, su concessione comunale del terreno, la costruzione della Cappella, questo per lasciare un altro segno tangibile della sua utile presenza a Barga.

La nuova Cappella è stata arredata da vari enti e persone, ricevendo in dono dalla Congregazione delle Suore di S. Giuseppe Chambery, sino a pochi anni fa gestrice dell’ex Asilo per l’infanzia Donnini istituito presso il Palazzo Nardi, l’arredo sacro della loro dismessa cappella. In particolare si tratta dell’altare di marmo, donato e dedicato “In memoria di Antonio Castelvecchi”; un tabernacolo di metallo dorato, con teca e pisside. Questo ciborio fu donato alle suore “In memoria di Jenny e Harry Tognarelli”. La donazione si completa di un crocifisso affisso dietro l’altare e altre cose, tra cui una colonna di marmo su cui ora posa la Madonna Addolorata.   La statua è stata fornita dalla Propositura di Barga, gesto suggerito anche dall’evidenza dell’inaugurazione, il 15 settembre, giorno dedicato alla Madonna Addolorata. La bella Madonna, di autore Ignoto, giunse a Barga l’anno 1894, così come si può leggere sotto il suo piedistallo.

Lo scritto, eseguito a lapis, ha queste parole: “Arrivata – 7 giugno 1894 – Dono di mio fratello M. D. Donnini”, ossia Mons. Donnino Donnini. Il dono giunse a Barga, quasi certamente da Arezzo, in concomitanza con l’innalzamento del barghigiano Mons. Donnino Donnini (Barga 1832 – Arezzo 1904) a Vescovo di quella Diocesi. Donnini, già proposto di Barga (1874 – 1880), aveva con la sua terra un legame tutto speciale, tanto da aver pensato in accordo con sua sorella Maria, di voler donare un loro palazzo nella stessa Barga, in Via della Ruota, per l’erezione dell’Asilo poi intitolato ai Donnini, in seguito spostato a Palazzo Nardi o Balduini. L’esecuzione della pia volontà del vescovo Donnini, si attuò dopo la sua morte che avvenne l’anno 1904, esattamente nel 1912.

In quell’anno della sua donazione a Barga della Madonna Addolorata, come detto, era stato da poco nominato Vescovo d’Arezzo e l’anonima sorella che dichiara in Barga in questo 1894 esser giunta la statua della Madonna Addolorata, non si è in grado di dire se fu Maria o Clementina. Possiamo solo dire che entrambe le sorelle erano impegnate in varie compagnie della chiesa del SS. Crocifisso di Barga, restando possibile che la bella statuetta fu donata a quella chiesa, oppure alla stessa propositura quale omaggio di un suo vecchio rettore nel momento in cui si realizza il suo innalzamento alla conduzione di un’importante diocesi.

Altre donazioni sono pervenute dal concessionario di zona, Luca Castelli, della ditta Outlet della Ceramica di Sassuolo che ha fornito il pavimento e da famiglie che in memoria dei propri cari hanno reso possibile la realizzazione delle due panche interne.

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