Gli ospedali della Valle del Serchio promossi per l’umanizzazione

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Tra gli ospedali toscani promossi a pieni voti per quanto riguarda gli aspetti dell’umanizzazione, con un punteggio superiore alla media nazionale, c’è anche il presidio ospedaliero della Valle del Serchio con i suoi due stabilimenti di Barga e Castelnuovo Garfagnana. Saranno pur piccoli, semopre più privati di risorse e personale, sempre meno ricchi di reoparti, ma sono tra i più umani.
E’ emerso dalla presentazione dei risultati, avvenuta pochi giorni fa a Roma, del Progetto nazionale “La valutazione della qualità delle strutture ospedaliere secondo la prospettiva del cittadino”, condotto da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) insieme alle Regioni e all’Agenzia di valutazione civica di Cittadinanzattiva.

A livello nazionale, erano coinvolti nel progetto 287 ospedali,
tra cui appunto gli stabilimenti ospedalieri della Valle (Lucca non ha partecipato in quanto nel periodo di attuazione del progetto erano in corso le procedure di trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale).
La valutazione complessiva del presidio della Valle del Serchio è stato in linea con la media regionale e quindi superiore alla media nazionale. Le voci prese in considerazione per la valutazione del grado di umanizzazione dell’assistenza ospedaliera erano ben 144, articolate in quattro gruppi: processi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto e alla specificità della persona; accessibilità fisica, vivibilità e comfort della struttura; accesso alle informazioni, semplificazione e trasparenza; cura della relazione e della comunicazione tra i professionisti e l’utente/paziente.
L’indagine è stata condotta in collaborazione con le associazioni dei cittadini.

In particolare sul territorio dell’Azienda USL 2 sono state costituite due équipe, composte da rappresentanti di organismi di tutela e da operatori aziendali, che hanno lavorato come gruppo unico. Questi i componenti: per quanto riguarda i referenti civici volontari, Luciana Pacini (TDM/Cittadinanzattiva), Donatella Nelli (Adiconsum), Fabrizia Vornoli (Lega Consumatori) e Arnaldo Iacopetti (Co.Di.Ci); per l’Azienda USL 2 Michela Giuliani (operatore amministrativo Direzione Sanitaria Ospedaliera Valle del Serchio), Sirio Del Grande e Lucia Regoli (Comunicazione).
Questo gruppo misto, appositamente formato per realizzare tutto il processo di valutazione, ha effettuato una serie di sopralluoghi (da novembre 2013 a febbraio 2014) nelle strutture ospedaliere della Valle del Serchio, con il supporto della responsabile del presidio della Valle Romana Lombardi e dei suoi collaboratori.

L’analisi dei documenti aziendali (regolamenti, procedure, depliant, cartelli etc) e una serie di colloqui diretti con responsabili e operatori dei vari servizi, i quali hanno fornito utili precisazioni,
ha permesso di verificare che in entrambi gli stabilimenti ospedalieri è presente un buon livello di attenzione alla relazione con il paziente.
A seguito dell’analisi diretta delle strutture sono state evidenziate anche alcune modifiche o migliorie in corso di attuazione o da effettuare anche a seguito dei rilievi delle due èquipe.

“Valutare la qualità delle strutture ospedaliere a partire dalla prospettiva del cittadino – evidenzia il Direttore Generale dell’Azienda USL 2 di Lucca Joseph Polimeni – è per noi fondamentale. Ringrazio quindi sia i referenti civici volontari che i nostri operatori per l’importante lavoro effettuato nei mesi scorsi. I buoni risultati evidenziati dall’indagine, in particolare nella cura della relazione e della comunicazione con gli utenti, sono un’ulteriore conferma del valore umano e professionale del nostro personale”.

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