“A breve Barga sarà senza servizio ambulanza” – Gli attivisti M5S incontrano la Misericordia

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Il dibattito sulla situazione economica e logistica della Misericordia del Barghigiano sta entrando sul piano politico, e più voci da diverse parti si sono sollevate. Adesso anche gli attivisti del Movimento Cinque Stelle della Valle sono scesi in campo a tutela di questa associazione e chiedono con forza un intervento concreto da parte del Comune. Questa la loro riflesisone:

“E’ bastato un breve incontro con la Dott.ssa Venezi (Governatrice Della Misericordia Del Barghigiano) e con Enzo Santi ( Vicegovernatore) per renderci conto di quanto sia tragica la situazione.
Un’eredità di sprechi e spese non giustificate per circa 90.000€ a carico dell’attuale direttivo, un debito che nessuno vuol aiutare a ripianare prima dell’esito del procedimento in corso: non la ASL, che eroga per un servizio essenziale una cifra ridicola e mai adeguata nel corso degli anni ai costi reali, non l’amministrazione comunale che, nonostante le molte parole spese, non è in grado di farsi portavoce delle esigenze dei soccorritori barghigiani.

Ogni mese la Misericordia Del Barghigiano registra un passivo di circa diecimila euro e l’unica soluzione suggerita dal Comune è quella di tagliare (loro lo chiamano “piano di rientro”, essenziale secondo loro per ricevere uno stanziamento, piano già presentato purtroppo senza alcun esito). Sempre questo termine, tagliare ed affidarsi al lavoro dei volontari licenziando i dipendenti.

Peccato che fare il volontario per la Misericordia non sia cosa semplice: occorre frequentare un corso lungo ed impegnativo, impossibile per i più che hanno già un lavoro, anche se interessante ed istruttivo. Peccato che questo significhi, ancora una volta, lasciare i dipendenti della Misericordia a casa senza lavoro. Questa è la soluzione prospettata dal comune: licenziare.

Ma al di la della preparazione richiesta ad un soccorritore non si può pensare che sia il volontario, che presta il suo aiuto a titolo gratuito alcuni giorni al mese e per un numero limitato di ore, a risolvere la situazione.
Ormai mancano persino i mezzi per poter accedere al centro storico e ci si affida quindi alla forza e capacità dei barellieri che devono fare strade e vicoli a piedi, d’estate con il caldo e d’inverno con il ghiaccio e la neve con il rischio di scivolare, peggiorare la situazione oltre che vanificare la tutela della privacy dell’ammalato che si trova ad essere esposto agli occhi indiscreti degli abitanti.

Continua quindi il sistematico smantellamento della nostra sanità senza che l’amministrazione muova un dito. Continua la grave lesione al diritto alla salute perpetrata da chi di questo diritto dovrebbe esserne garante. D’altra parte la campagna elettorale ormai si è conclusa.

Ce ne accorgeremo a gennaio, in occasione del rinnovo delle cariche elettive della Misericordia Del Barghigiano, quando nessuno sarà disposto più a candidarsi a queste condizioni (così ci dicono durante l’incontro) e quindi, forse dopo un periodo di commissariamento, ci ritroveremo senza servizio ambulanza, ancora una volta costretti a rivolgerci altrove.

Eppure il sindaco Bonini, essendo stato lui stesso Governatore della Misericordia, dovrebbe aver ben presente l’importanza del servizio e le spese da sostenere.
Chiediamo quindi con forza all’amministrazione che mantenga le promesse fatte ed intervenga a tutela di un’associazione fondamentale per la nostra zona, che si faccia garante di fronte agli istituti di credito e che sollevi il problema di fronte alla ASL di competenza.

Per una volta questa amministrazione dimostri di contare qualcosa.

Attivisti M5S Barga – Meetup amici di Beppe Grillo Mediavalle e Garfagnana

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