Piccola avventura al Pronto Soccorso del “San Luca”

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Buongiorno,
martedì sera ho avuto “l’onore” di far visita al P.S. dell’ Ospedale S. Luca, a causa del mio coinvolgimento in un tamponamento a tre.
Decido di non chiamare l’ambulanza (pessima idea, poi capirete il perché), mi reco al P.S. ed entro in una stanza piena di gente con un O.S.S. che dice: “La precedenza va in base alla fila!” e già qui c’è da pensare…
Comunque si aspetta visto che nel mio caso si tratta di un colpetto di frusta. Nel frattempo arrivano altre persone tra cui dei bambini ed è qui che la situazione si fa assurda…: messa in attesa per una bambina con presunta appendicite! un ragazzo con presunto shock anafilattico!!! Non potevano essere visti perché dovevano rispettare la fila per entrare al triage.
L’operatore O.S.S. si lamenta nel frattempo del sistema e dice ad ogni paziente “o aspettate o ve ne andate”.
Arrivano altri bambini, chi con sfoghi e chi invece aveva ingerito qualcosa e nessuno passa. Poi l’operatore inizia a chiudere a chiave delle porte per evitare che la gente entri nelle stanze dei medici senza essere stata chiamata e nel frattempo varie persone che si lamentano per i malesseri, si sentono dire da questo: “se volevate essere visitati prima dovevate chiamare l’ambulanza”.
Roba da non credere: viene consigliato l’uso di un mezzo di emergenza solo per una questione di precedenza!?
Comunque, per avere una svolta, io ed una signora abbiamo iniziato ad inveire verso questo soggetto incompetente e allora i bambini e il ragazzo sono passati. Il soggetto ci ha ringraziato con un : “fatevi i cazzi vostri”, ma va bene così
A volte è vero che è il sistema che fa schifo, ma va anche detto che sta a noi persone dare una svolta in queste situazioni… Comunque, per chi sta in Garfagnana, vorrei ruivolgere un invito: lottate con le unghie e con i denti per non far chiudere quei due piccoli ospedali di Barga e Castelnuovo perché a Lucca non vi attende lo stesso ambiente.

Daniela Bilia

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