Finale in bellezza per Live in Barga 2013

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Dopo 10 giorni ricchi di musica, divertimento, buona cucina, mostre e tante altre iniziative, tra le quali anche la proposta del mercatino dell’artigianato, si è chiuso ieri sera Live in Barga, meglio conosciuta come la festa delle Piazzette, la festa del centro storico di Barga.
A parte qualche polemica che non manca mai in occasione di questa festa (e che stavolta ha riguardato i ragazzi del GS Barga Amatori e l’organizzazione della festa) tutto è filato via abbastanza bene ed alla fine il bilancio della manifestazione può dirsi estremamente positivo: migliaia le persone che hanno preso parte alle dieci serate di Live in Barga, tra i quali tantissimi turisti che hanno molto apprezzato l’atmosfera mondana del centro storico di Barga; circa una quarantina di concerti di qualità durante tutte le sere, tante proposte gastronomiche di livello e tanto altro ancora.
Per quanto riguarda la polemica di cui sopra, speriamo veramente che, chiusa la festa, ci sia la possibilità di un confronto e di un chiarimento tra le parti. Non vogliamo entrare nel merito di quello che è accaduto, ma ci farebbe invece solo piacere che sia GS Amatori che Pro Loco e Bargajazz Club potessero di nuovo lavorare insieme e che per il prossimo anno ci sia sempre il loro diverso supporto alla manifestazione perché Live in Barga ha bisogno di tutti loro.
Per quello che possiamo dire noi, Live in barga ha sicuramente trovato, grazie all’impegno di Pro Loco e Barga Jazz Club, la sua formula giusta. Nel centro storico di Barga la proposta musicale e gastronomica pensata da qualche edizione a questa parte è quella giusta e sicuramente più consona anche per il luogo in cui si svolge. Un plauso va a loro ed al Comune per l’aver trovato la giusta strada.
Per quanto riguarda il GS Amatori, ci pare giusto soprattutto l’aver fatto notare che Barga è… “un paese per vecchi” come ha scritto Lorenzo Renucci su Facebook. Nel senso che mancano sicuramente iniziative pensate per i giovani per i quali il Comune forse dovrebbe trovare e realizzare particolari progetti. E quindi speriamo che quanto successo serva per avviare una riflessione su questo tema che coinvolga tutti noi.
Per quanto riguarda le proposte enogastronomiche di Live in Barga è invece tempo per noi di fare outing;, permetteteci di scusarci pubblicamente con due ristoranti barghigiani: Trattoria Da Riccardo sul Fosso e L’Altana a Porta Reale. Per un involontario errore non sono stati citati tra le proposte che offriva il Castello durante le serate di Live in Barga, soprattutto nell’articolo cartaceo riportato sul giornale speciale degli eventi. E’ stato un grave errore da parte nostra anche in considerazione della presenza decennale di questi locali a Barga e per il contributo davvero importante che danno per la valorizzazione turistica della nostra bella Barga vecchia, grazie alla professionalità ed alla passione dei loro titolari e di tutto il personale che vi lavora. Speriamo vivamente che sia Camilla Giannotti ed il suo staff, che Riccardo e Adele Orsucci e la loro squadra possano accettare le nostre scuse. Troveremo anche altre maniere per provare a farci perdonare, ma sappiano, sinceramente, che siamo mortificati per quanto successo.
Tornando a ieri sera, come al solito scoppiettante l’offerta musicale della serata con tra gli altri la bella performance dei “barghigianissimi” Aristodemo’s in piazza Angelio, trainati dalla voce di Andrea Gonnella; il travolgente gruppo dei Tarantola 31 in piazza del Sargentone trascinato da un sorprendente Igor Vazzaz; i bravissimi , ed anche in questo caso in maggioranza ancora “barghigianissimi” JoZenFeel in Piazza del Crocifisso.
Un bravo, in chiusura, se lo meritano tutti i protagonisti dell’accoglienza di Live in Barga: l’Osteria di Riccardo Negri che ha sicuramente fatto divenire Piazza Angelio il cuore pulsante del centro storico; lo Scacciaguai che con gli amici del Bar Rossi del Camberello ha proposto la simpatica novità della champagneria che ha animato via di Mezzo; il Bar del Paolo Gas con la sua piazzetta fuori le mura sempre frequentatissima; i ragazzi degli amatori del Castelvecchio per aver proposto con tanta simpatia, la bella e giovane piazzetta del Sargentone, vera novità di quest’anno; Ron Gauld con la Misericordia di Tiglio ed i giovani del GS Barga, per la piazzetta nell’Orto di San Felice che oltretutto è servita per raccogliere fondi per beneficenza, i volontari della Parrocchia per l’aver riproposto l’immancabile ristorante all’aperto della Vignola, come sempre gettonatissimo; i biancoverdi Gatti Randagi con il salotto buono per giovani al Crocifisso, Mordimi e La Gelateria, per aver animato piazza dell’Annunziata; Caffè Capret e da Aristo senza i quali Piazza del Comune non sarebbe Piazza del Comune; ed infine Trattoria Da Riccardo sul Fosso, con la novità della terrazza dove godersi il fresco a suon di cocktail e musica ed infine L’Altana che rende davvero più che mai accogliente e speciale il già bell’angolo di Barga che è Porta Reale.
Live in Barga 2013 finisce qui e speriamo vivamente che l’appuntamento per il 2014 ci porti ancora tutto il bello ed il buono che Barga vecchia ci ha regalato in questi dieci giorni grazie al lavoro ed alla passione di tante persone di buona volontà

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