In consiglio sbarca il regolamento urbanistico. Ecco le novità

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Sarà presentato nel prossimo consiglio comunale di lunedi 10 giugno il nuovo Regolamento Urbanistico del Comune di Barga. Un momento importante per la vita di tutto il territorio, che speriamo possa dare nuovo impulso anche ad un mercato edilizio particolarmente statico visto il perdurare della crisi economica.
A presentare per noi in anteprima il nuovo regolamento ed il lavoro svolto è stato l’assessore all’urbanistica, nonché vice sindaco, Alberto Giovannetti:

“L’appuntamento è fra quelli più importanti e rappresenta l’adempimento di un impegno assunto dall’amministrazione guidata da Marco Bonini sin dal suo insediamento – ci dicve Giovannetti – Il lavoro portato avanti internamente dall’ufficio assetto del territorio vede come responsabile del procedimento la Dr.ssa Ing. Daisi Ricci e come progettista l’Ing. Francesca Francesconi che sotto l’indirizzo politico del vicesindaco e assessore all’urbanistica Alberto Giovannetti hanno lavorato avvalendosi esternamente delle sole professionalità non presenti nell’ufficio ed in particolare della consulenza geologica (geol. Sani) e di quella biologico naturalistica (dr.ssa Grazzini). Ogni ostacolo è stato superato e il buon lavoro condotto dall’amministrazione comunale di Barga e dal suo ufficio urbanistico è stato sostanzialmente ratificato e accolto dall’Autorità di Bacino che nei giorni scorsi ha dato parere positivo all’adozione del nuovo Regolamento Urbanistico”. Interessanti saranno le novità in ordine alla realizzazione di interventi pubblici sia nel capoluogo che in tutte le frazioni del territorio comunale. Per Barga si segnala la previsione di un progetto di parcheggio sotterraneo e nuove previsioni per il Giardino di Barga interessato negli anni scorsi dal concorso di idee indetto dal comune di Barga. Nuove aree destinate all’edilizia scolastica con particolare riferimento per il capoluogo alle scuole materne ed elementari. Infine caratterizzerà questo nuovo strumento urbanistico la previsione e il miglioramento del reticolo viario posto nella zona del Piangrande,lato via XXV Aprile, Via Papa Giovanni XXIII e Via Mozza. L’opera però di gran lunga più attesa sarà l’inserimento nel documento della strada che congiungerà Barga( Via Puccini) a Fornaci (Loc. Chitarrino) con deviazione anche nella zona dell’ospedale di Barga. Anche nelle altre frazioni del territorio comunale la previsione di nuova viabilità sarà l’aspetto prevalente e qualificante nelle previsioni nuove del R.U. Piccoli e grandi accorgimenti che renderanno più fruibile e sicuro il territorio comunale come a Filecchio e Fornaci dove saranno previste nuove vie per rendere più agevole il transito dei mezzi. Su Fornaci si concretizzerà la previsione della nuova bretellina la cui realizzazione toglierà il traffico pesante dal paese con il sicuro miglioramento della qualità della vita degli abitanti . Anche le nuove previsioni urbanistiche che riguarderanno l’area del Campone e l’area del Centro Ricerche potranno rivoluzionare l’assetto del paese di Fornaci. Se a tutte queste nuove previsioni si ricollega anche quella del nuovo ospedale in Mologno, previsione quest’ultima già approvata dal Consiglio Comunale di Barga e che si inserisce fra le novità di questo R.U., si realizza appieno l’importanza di questo documento idoneo a fornire le direttrici per un nuovo sviluppo del territorio comunale.
Particolare soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Barga Bonini che ringraziando l’ufficio e il suo assessore Giovannetti ha rimarcato l’importanza strategica del Regolamento Urbanistico per il futuro del Comune di Barga.
Il lavoro svolto, sia in ordine alla previsione di nuove opere pubbliche che in ordine alle aree destinate alla nuova edificabilità, soddisfa appieno anche lo stesso assessore Alberto Giovannetti: “poichè sono realizzate interamente le indicazioni che avevamo dato all’ufficio e che riguardavano prioritariamente la tutela del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dello stesso, lelle disposizioni di attuazioni al nuovo RU si predilige il recupero del patrimonio edilizio preesistente favorendo uno sviluppo organico soprattutto in certe zone del territorio comunale in cui forte è stata l’edificazione in questi anni. Una rinnovata attenzione per l’ambiente in cui viviamo è il motivo di fondo che anima questo nuovo strumento urbanistico che conciliato con le giuste esigenze edificatorie può contribuire anche al rilancio sapiente di un settore che oggi è fortemente in crisi”.

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