Tag: rilancio

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Per il restauro dell’antica dogana di Tereglio

TEREGLIO – La pro loco di Coreglia promuove una campagna per il restauro dell’edificio della dogana di Tereglio. L’attuale stato di abbandono dell’opera, fatta costruire da Maria Luisa di Borbone, è preoccupante e la pro loco si è rivolta alle istituzioni perché si proceda ad un recupero del sito storico. Il presidente della pro loco, Fulvio Mandriota, dichiara a tal proposito: “Il restauro della dogana può dare un vantaggio turistico al nostro territorio. Anche il presidente della commissione ambiente e territorio, Stefano Baccelli ha accolto il nostro appello e ha presentato un interpellanza al consiglio regionale toscano. Il rilancio della zona di pian di Buriano significherebbe riportare al centro del dibattito il collegamento storico con Modena dal versante coreglino”

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Progetto Comune: “Ci vogliono più misure e sostegno per la ripresa delle nostre realtà imprenditoriali”

BARGA – “Siamo fortemente preoccupati per le conseguenze che questa tremenda crisi porterà, oltre che sul piano economico nazionale, soprattutto su quello locale. Nel nostro territorio comunale ci sono piccole e medie realtà imprenditoriali che svolgono la loro attività nel campo del commercio, della ristorazione, dell’artigianato, dei servizi alla persona e del turismo; settori che sono oggi, più di altri, fortemente penalizzati.” Così i consiglieri Progetto Comune, il gruppo consiliare di opposizione nel comune di Barga che riflette sull’attuale situazione e sui risvolti che potrà avere sull’economia locale barghigiana e dichiara che le misure decise dall’Amministrazione Comunale non sono sufficienti. “Per questi imprenditori e per tutti gli altri piccoli e medi imprenditori che, passata questa crisi, dovranno trovare le energie e le risorse economiche per ripartire, si ritiene che la decisione resa pubblica di recente dall’Amministrazione Comunale, di rinviare, a fine Estate, i termini di pagamento dei canoni della T.O.S.A.P. e della I.C.P., con scadenza al 30 aprile,  e forse,…

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Rilancio commercio nel castello. Così il primo incontro

Operazione rilancio del tessuto commerciale del centro storico. Si potrebbe definire così l’idea del sindaco di Barga, Marco Bonini che per giovedì 16 febbraio, nella sala consiliare di palazzo Pancrazi ha convocato i consiglieri comunali, i rappresentanti di associazioni ed anche semplici cittadini. Tra le realtà presenti i Commercianti, Cento Lumi, Barga Jazz, Pro Loco. A presentare il progetto insieme al sindaco anche alcuni professionisti che sarebbero al lavoro su questa idea. Il progetto punterebbe in soldoni al recupero dei tanti fondi commerciali ormai sfitti da decenni nel centro storico che una volta, fino agli anni ’70, era invece ricco di tante piccole attività e botteghe. L’obiettivo finale sarebbe il rilancio in particolar modo di via di Mezzo, arteria principale del Castello e luogo di passaggio forzato per i turisti. Ora ci rimangono soprattutto i locali pubblici oltre che qualche coraggiosa attività commerciale. E a risentirne è di certo non solo la vita di Barga, ma anche l’immagine di una…

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KME, principale obiettivo il rilancio della produzione del rame

Una confronto positivo, per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento del piano di rilancio di KME Fornaci di Barga, approvato e sottoscritto dai sindacati e dall’azienda nel giugno scorso. Questo l’esito dell’incontro avvenuto questa mattina a Lucca, a Palazzo Ducale, tra KME, istituzioni e sindacati, primo confronto di un tavolo di lavoro permanente che tornerà a fare il punto della situazione tra due o tre mesi. Da parte delle istituzioni in particolare soddisfazione è venuta per le parole dell’AD di KME, Claudio Pinassi che ha presentato una dettagliata informativa sull’avanzamento dell’accordo per il rilancio della fabbrica. Pinassi ha in particolare confermato l’obiettivo di riportare competitività e autonomia nello stabilimento di Fornaci di Barga con il previsto passaggio da 25mila a 40mila tonnellate annue di capacità fusoria di rame da giugno 2017. Anche dopo incidente del 25, assolutamente non rilevante ai fini degli obiettivi di riprendere la fusione del rame attraverso il nuovo percorso del Forno Loma 1.…

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UILM su KME: “il migliore accordo possibile”

Giudizi positivi sull’ipotesi di accordo tra i sindacati e l’azienda KME Italy vengono anche dal consiglio territoriale della UILM Area Nord Toscana. La UILM ritiene questo accordo il migliore che si potesse ottenere in questa difficile fase dove c’è stato il forte rischio di dimissione del sito e si auspica adesso che questo accordo aiuti al rilancio dello stabilimento dopo questi anni di grossa incertezza.. “Va detto che questa ipotesi – spiega un comunicato firmato dal segretario Giacomo Saisi – non è paragonabile all’accordo stipulato nel 2013, perché allora la situazione seppur delicata era migliore di quella attuale. Quindi è da ritenersi positiva la decisione del gruppo KME Italy di mantenere l’attività industriale continuando a produrre semilavorati di rame e ottone e soprattutto di reinvestire e ricominciare a fondere il rame conservando l’attività metallurgica in Media Valle del Serchio non facendo così scomparire un settore che appartiene ormai ai 100 anni di storia di questo territorio. Sicuramente con questo accordo-…