Tag: emergenza

- 4 di Luca Galeotti

Parole infuocate

Ho visto cose che voi umani… in realtà ho visto le cose che noi umani diciamo e scriviamo; e non mi sono piaciute. A rischio di essere impopolare, ma impopolare ogni tanto bisogna essere, quello che ho letto in queste ore sulla vicenda dell’utilizzo della riabilitazione per far posto a venti pazienti covid mi ha lasciato sconcertato. E’ stato un brutto spettacolo ed un momento che non fa onore alla storia di civiltà di noi barghigiani. Strumentalizzazione politica (e non mi riferisco a chi politica la fa sul territorio), pressapochezza, disinformazione, populismo spinto e complottismo ed a volte anche poca voglia di leggere quello che viene scritto e detto, non sono mancati e c’è anche chi è andato oltre. Non tutti per fortuna, perché la maggioranza della gente invece ha capito e capisce. Ma l’urlare di pochi è stato davvero più assordante, ieri, del silenzio di molti… Ognuno è libero di pensarla come crede, ci mancherebbe. Anche io però voglio…

- 1 di Redazione

Cipaf, per la ripresa economica subito tavolo di confronto con il comune. Ecco le ricette per favorire la ripartenza

FORNACI – Il Direttivo dell’Associazione “CIPAF CCN” di Fornaci di Barga, che raccoglie al suo interno oltre 100 attività Commerciali, oltre che Produttive e Professionali, non può evitare di segnalare il grande disappunto scaturito dalla lettura della misure contenute nel DPCM del 26. Lo fa con una lettera dove presenta anche alcune proposte per sostenere la ripresa economica nel comune: l‘istituzione di un tavolo di confronto con il Comune e le Associazioni del territorio e cittadini, al fine di trovare soluzioni alla tragica situazione in cui si trova il commercio e l’economia locale. Questo anche perché a livello sia regionale che nazionale le indicazioni secondo il CIPAF, non sono mai precise, ma solo interpretative, e creano solo caos. Almeno localmente, dice il comitato degli operatori economici di Fornaci, cerchiamo di dare istruzioni precise e di adoperarci per il bene comune. Ecco la lettera integrale: “E’ vero che il modo in cui il Covid-19 ha attaccato tutto il mondo, è risultato…

- di Redazione

Pesche è emergenza in Toscana: Confagricoltura, appello ai consumatori: “In Toscana frutti piccoli ma ottimi, scegliete il Km 0”

Prima la gelata della fine di aprile, poi la siccità che va avanti da maggio e infine la concorrenza delle pesche spagnole. Per il secondo frutto toscano (il secondo più coltivato in Toscana) l’annata, appena iniziata, si preannuncia catastrofica. Ma le scelte dei consumatori possono cambiare le carte in tavola, come spiega Confagricoltura Toscana. “Le nostre pesche quest’anno sono piccole ma di sapore ottimo – spiega Antonio Tonioni (nella foto), presidente della sezione ortofrutta di Confagricoltura Toscana – Gli eventi climatici degli ultimi mesi hanno fatto crollare la produzione, prima la gelata del 28, 29 e 30 aprile ha colpito, a macchia di leopardo, le coltivazioni della Valdichiana e della costa, in alcuni casi spogliando del tutto gli alberi. Poi la scarsità di piogge di questo periodo ha ridotto la dimensione dei frutti, ma ne ha anche migliorato il livello organolettico”. Se gli eventi atmosferici stanno martoriando la pesca toscana in Spagna il clima ha invece favorito i frutti che…

- di Redazione

Allarme ungulati in Lucchesia, Confagricoltura: “Serve intervenire rapidamente”

“Serve intervenire rapidamente per arginare un problema non più derogabile” E’ quanto dichiarato da Pietro Onesti, segretario dell’Atc (Ambito Territoriale di Caccia) di Lucca e componente di Confagricoltura commentando la scelta del Comune di Pietrasanta di disporre nuovi abbattimenti di ungulati per evitare che arrivino fino al centro abitato. “Il comitato Atc Lucca ha preso in esame il problema che purtroppo coinvolge tutto il territorio della provincia di Lucca riguardante l’eccessiva presenza di ungulati nelle zone periferiche dei centri abitati. Proprio ieri sera abbiamo approvato il nuovo regolamento con le disposizioni per coloro che si occupano di attività venatoria agli ungulati in forma di battuta. Per poter ridimensionare il problema chiediamo la collaborazione e la disponibilità da parte di tutti i cacciatori che operano nei comuni interessati dal sovrannumero di questa specie. Mi rivolgo a chi può da subito attivarsi per contrastare questo fenomeno che non solo è fattore di ingenti danni per le culture ma rischia di trasformarsi in…

- di Redazione

Via da Colle Fobia. I profughi: “Non è possibile vivere lì”

E’ durata nemmeno un giorno la presenza dei profughi inviati dalla Prefettura di Lucca nel territorio barghigiano, presso la struttura di Colle Fobia. Se ne sono andati chiedendo di ritornare presso il centro accoglienza gestito dalla Croce Rossa a Lucca giudicando la struttura immersa nei boschi della montagna barghigiana, troppo isolata, priva di collegamenti telefonici e non idonea ad ospitarli. Arrivati venerdì sera per loro non c’è stato nemmeno il tempo di tentare di ambientarsi. Hanno deciso in blocco di tornare a Lucca, dove erano ospitati presso il centro gestito dalla Croce Rossa. Tra le problematiche esposte dai migranti che dovevano trovare ospitalità nel comune di Barga, anche la mancanza di collegamenti telefonici e l’abitare in una struttura troppo distante da qualsiasi centro abitato e non servita da alcun collegamento di trasporti. Alcuni, verso l’ora di pranzo di oggi, hanno preso di loro volontà il pullman per Lucca; altri sono stati trattenuti dai volontari dell’Associazione Partecipazione e Sviluppo, che si…

- di Redazione

A Colle Fobia a breve l’arrivo di una dozzina di richiedenti asilo

Ancora non c’è l’ufficialità, ma la comunicazione della Prefettura di Lucca non dovrebbe tardare ad arrivare all’Amministrazione Comunale di Barga: anche Barga sarà chiamata a breve ad ospitare un gruppo di richiedenti asilo. Dovrebbero essere in 12 e dovrebbero a breve trovare ospitalità in uno degli edifici che compongono il centro didattico faunistico di Colle Fobia, nella montagna barghigiana, struttura di proprietà della Regione Toscana. Una soluzione di cui si parla da mesi, ma più volte ritenuta da Barga inadeguata per ospitare i profughi, dato il suo totale isolamento e la distanza dai centri abitati e dai servizi, ma comunque l’unica soluzione possibile. La strada scelta dal Comune di individuare la disponibilità di privati ad accogliere in affitto i profughi non è stata percorribile. Come già dichiarato dal sindaco Bonini nelle settimane scorse, le richieste degli affitti sono risultate troppo alte rispetto ai correnti prezzi di mercato e così il Comune non ha saputo dare una risposta in tal senso…

- 1 di Redazione

Emergenza ungulati. Incontro con l’assessore regionale Remaschi a Fornaci: “L’emergenza richiede provvedimenti di emergenza”

Affollata riunione ieri sera presso la sala dell’ex consiglio di frazione con l’Assessore Regionale all’Agricoltura Marco Remaschi a proposito dell’emergenza ungulati e delle problematiche relative alla caccia. Tanti i presenti, circa 150, in rappresentanza delle associazioni venatorie, ma anche tanti sono stati i cacciatori e gli agricoltori che hanno preso parte all’incontro, il primo di una serie che l’assessore Remaschi terrà sul territorio provinciale. Alla riunione ha preso parte anche la consigliera regionale Ilaria Giovannetti oltre al Sindaco Marco Bonini e l’assessore comunale all’agricoltura ed alla caccia, Pietro Onesti. Dal suo insediamento Remaschi propone un’azione più mirata relativamente alla definizione della nuova normativa ma anche nelle attività di monitoraggio circa l’emergenza ungulati e la limitazione della loro proliferazione nelle aree urbane ed in quelle coltivate. Un problema scottante e che divide le opinioni tra chi vorrebbe azioni più incisive per l’abbattimento degli animali in sovrannumero e chi chiede di individuare modalità diverse e non cruente per risolvere l’emergenza. Si è…

- di Redazione

Toscana maltempo, per ENEL emergenza servizio elettrico conclusa

L’emergenza del servizio elettrico, in seguito all’eccezionale ondata di maltempo che ha flagellato la Toscana, può considerarsi conclusa anche se prosegue il lavoro della Task Force di Enel soprattutto laddove il servizio è stato ripristinato con soluzioni provvisorie ma occorre procedere con la riparazione definitiva o il rifacimento degli impianti.Lo annuncia ENEL che fa sapere chein molte situazioni occorreranno tempi lunghi e un significativo investimento da parte di Enel, che ha subito notevoli danni ai propri impianti. Complessivamente, sono oltre 4.500 gli interventi complessi effettuati in questi giorni e 1.064 i cantieri effettuati o in allestimento su centinaia di linee di media tensione e migliaia di linee di bassa tensione.Enel ringrazia per la collaborazione le Prefetture, la Regione Toscana, le Amministrazioni Comunali, le Province, le strutture di Protezione Civile provinciali e regionale, i Vigili del Fuoco, gli organi di informazione e tutti i cittadini toscani.

- di Redazione

Danni del vento. Continuano i disagi. Domani chiuse scuole medie e ISI Barga

Dopo l’emergenza di ieri continua nel comune di Barga la conta dei danni causati dalla tempesta di vento della notte di giovedì. Continuano in realtà anche i disagi dato che non in tutte le zone rimaste senza luce è stata ripristinata l’energia elettrica. Il problema rimane nella zona della montagna, come Sommocolonia e dintorni, Pegnana ed anche per l’area di loc. Conti, Selvapiana, Rubiano, Caprona a Castelvecchio; l’Arsenale a San Pietro in Campo e parte di Bugliano a Barga, che quindi sono senza corrente da più di un giorno.Come ci informa il Comune anche inq ueste zone è previsto in giornata il ritorno graduale alla normalità. Per chi avesse bisogno di particlolare assistenza si ricordano i numeri a disposizione del Comune di Barga: 0583 711011 o 0583 724764. Continuano anche i disagi per le comunicazioni. Tutti gli utenti Vodafone non possono da ieri utilizzare la telefonia mobile, mentre migliore dovrebbe essere la situazione per chi ha contratti con altri operatori…

- di Redazione

Mezzo in stand-by e difficoltà economiche: la Misericordia del Barghigiano risponde all’Asl

È botta e risposta tra la Misericordia del Barghigiano e il direttore generale dell’Asl 2 di Lucca Joseph Polimeni che ieri, con un comunicato stampa, aveva in un certo senso preso le distanze dai problemi denunciati dalla Misericordia. Non si è fatta attender la risposta del sodalizio, che in una lettera inviata alla stampa dichiara quanto segue:“Gentile Sig. Polimeni,i problemi economici di un’associazione sono una cosa, gli accordi economici in cambio di servizi sono un’altra; noi soccorritori, che non siamo certamente dei geni della finanza, abbiamo sollevato un problema all’azienda sanitaria locale e oltre a sollevare il problema abbiamo proposto una soluzione. Gentilissimo Sig. Polimeni, lei dice che lo stand-by non può essere dedicato ad uno specifico mezzo, peccato solo che i Porter Piaggio, pur avendo la classificazione A1 a livello di “carrozzeria”, non hanno abbastanza spazio interno per essere attrezzati come ambulanza di Emergenza con medico a bordo; il Porter Piaggio può caricare al massimo quattro persone compreso il…

- di Redazione

Presentato il piano provinciale di emergenza ‘Evento neve e gelo a bassa quota’

E’ stato aggiornato e perfezionato il Piano provinciale di emergenza evento neve e gelo a bassa quota, presentato sabato 25 gennaio, a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, e dal prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro, insieme all’assessore alla Protezione Civile, Diego Santi, a Francesco Grossi, funzionario della Protezione Civile, il vice prefetto vicario Stefania Trimarchi e il direttore generale della Provincia, Riccardo Gaddi. Negli ultimi anni, infatti, il territorio provinciale è stato interessato da eventi climatici caratterizzati da temperature basse e precipitazioni nevose, con la conseguente formazione di ghiaccio, che hanno comportato la riduzione della transitabilità delle strade e, nei casi più gravi, l’isolamento di alcune frazioni, anche al di sotto dei 200 metri sul livello del mare. Il prefetto Cagliostro e il presidente Baccelli nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza del “gioco di squadra” che ha portato, fin dal 2011, alla stesura di dettagliato piano di azione che ha già dato ottimi risultati in termini di prevenzione…

- di Redazione

Maltempo: continuano gli interventi per la messa in sicurezza delle zone maggiormente colpite in provincia di Lucca

Passato il momento di massima criticità, la situazione si sta lentamente stabilizzando nel territorio della provincia di Lucca. I tecnici dell’amministrazione provinciale, però, continuano a lavorare sia sul fronte degli interventi nei punti maggiormente colpiti, sia a livello di monitoraggio e analisi dei danni.Si sta, infatti, lavorando per ridurre al minimo i disagi in attesa di risolvere le criticità sulla Sp9 di Marina nel comune Stazzema, la Sp56 della Valfegana, a Tereglio comune di Coreglia Antelminelli e vengono monitorizzate con estrema attenzione le frane a Renaio a Barga e in località Risvolta (Arni).«Oltre allo stato di emergenza, dichiarato dal Governatore Rossi nella giornata di ieri, che ha così accolto le richieste del presidente Baccelli e dei sindaci interessati dagli eventi alluvionali – spiega l’assessore provinciale alla Protezione civile e alla Difesa del Suolo, Diego Santi – la Regione, su indicazione della Provincia di Lucca, ha chiesto alla Protezione civile nazionale dei sistemi all’avanguardia per monitorare queste frane. In questo modo,…

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