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Per i 44 anni di sacerdozio di don Antonio Pieraccini

TRASSILICO – Mi chiamo Niccolo D’Alfonso, sono un assiduo lettore del Giornale di Barga oltre che abbonato da diversi anni. Sabato scorso a Trassilico, nell’oratorio di Sant’Ansano, Don Antonio Pieraccini ha officiato la Santa Messa per ricordare il suo 44esimo anno di sacerdozio. Alla sentita manifestazione hanno partecipato parte del paese e diversi amici e conoscenti fra cui Don Giovanni Cartoni, parroco dell’unità pastorale di Fornaci, Loppia e Ponte all’ Ania, il Proposto di Barga stesso Don Stefano Serafini e altri sacerdoti. Veniamo al dunque: vorrei proporre la pubblicazione della manifestazione sopra menzionata e a tale scopo allego una foto.. Fiducioso dell’appoggio del Giornale ringrazio e porgo distinti saluti. Niccolo D’Alfonso     L’accontentiamo volentieri ricordando solo un sintesi la storia sacerdotale del caro don Antonio, dato che della giornata ha parlato già esaurientemente lei. Don Antonio Pieraccini è nato il 21 ottobre del 1945 a Barga; è stato ordinato sacerdote a Pindarè_Mirin nel nord est del Brasile il 4…

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Don Giovanni Cartoni sarà il nuovo arciprete di Fornaci

Ci sono novità importanti nella comunità cattolica del vicariato di Barga. Dal prossimo 16 settembre don Giovanni Cartoni, dal 2013 vice parroco di Barga, si insedierà a Fornaci come arciprete della parrocchia, pievano di Loppia e rettore di Ponte all’Ania, assumendo insomma la direzione di tutta l’unità Pastorale di Fornaci, Loppia e Ponte all’Ania. Rimarrà a Fornaci anche con Antonio Pieraccini che lascia il suo incarico dopo 11 anni di guida di questa unità pastorale, ma continuerà ad essere presente, vivendo nella canonica della chiesa di Fornaci Vecchia, proseguendo a dare una mano sia nelle celebrazioni, sia per le confessioni. Per quanto riguarda il nostro don Giovanni, pisano di Gagno, 32 anni, ordinato sacerdote il 20 ottobre del 2013 e subito arrivato a Barga, sabato 8 settembre nel pomeriggio, alle 17,30, presso la chiesa del Sacro Cuore di Barga ci sarà una celebrazione di saluto e di ringraziamento per il  ministero sacerdotale che generosamente ha svolto nella  Unità Pastorale di…

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Festa a Fornaci per il campanile

Con una semplice, ma significativa cerimonia la comunità cattolica di Fornaci ha festeggiato ieri mattina la conclusione dei lavori di restauro del campanile della chiesa del cristo redentore. I lavori si sono conclusi nei mesi scorsi ed hanno visto il completo rifacimento dell’esterno del campanile che, realizzato in cemento armato negli anni ’70, accusava diversi distaccamenti di cemento dalle facciate; un fenomeno pericoloso anche per i passanti, tanto che per due anni, in attesa che si potesse procedere ai lavori e soprattutto trovare i soldi, il campanile era stato ingabbiato da vistose impalcature di protezione. I lavori, realizzati per la parte muraria dalla Giacchini srl e per la tinteggiatura dalla ditta Flavio Toni di Fornaci, sono stati resi possibili grazie ai soldi messi insieme dalla Unità pastorale di Fornaci, Ponte all’Ania e Filecchio con un notevole sforzo di don Antonio Pieraccini e di tanti fedeli. Ci sono voluti alla fine qualcosa come 35 mila euro di cui una parte coperti…

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Dopo due anni via i ponteggi, il campanile della chiesa di Fornaci è tornato!

(Foto Sauro Rigali) Dopo due anni di impalcature che deturpavano l’immagine della chiesa principale del paese, sono stati tolti i ponteggi che celavano allo sguardo il campanile della chiesa del Cristo Redentore. Ponteggi che erano stati posti a sicurezza dei passanti a causa dei continui distacchi di intonaco e cemento armato dal campanile, dovuti al passare degli anni ed alle intemperie. I lavori infatti sono finalmente finiti, eseguiti per la parte muraria dalla impresa edile Giacchini e per la tinteggiatura dalla ditta di Flavio Toni ed il campanile della chiesa di Fornaci è tornato a mostrarsi, completamente rimesso a nuovo e senza più alcun problema di sicurezza. Ci sono voluti alla fine qualcosa come 30/35 mila euro di cui una parte coperti dalla curia ed una parte messa insieme grazie alla generosità dei parrocchiani e della gente di Fornaci, con alcune cene organizzate anche dal Gruppo della Rovella. “Ho richiesto, per raccogliere i soldi necessari, anche un prestito ai parrocchiani…

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I festeggiamenti del patrono cominciamo con i 40 anni di sacerdozio di don Antonio Pieraccini

È sicuramente tra i momenti più toccanti degli eventi della tradizione, la solenne processione che caratterizza la vigilia della festa del patrono di Barga, San Cristoforo. I festeggiamenti per la ricorrenza del santo sono tanti ed inizieranno già la sera del 22 luglio quando in Duomo di Barga (ore 20,30) si terrà una concelebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Pieraccini, rettore della parrocchia di Fornaci, di cui ricorre il 40° di sacerdozio. Il clou dei festeggiamenti sarà però come tutti gli anni il 24 e 25 luglio prossimo; a cominciare appunto dalla solenne e partecipata processione, una delle più suggestive manifestazioni religiose che si svolge sull’intero territorio provinciale. Il “braccio” del Santo sarà portato in una spettacolare e pittoresca ma anche molto sentita processione con migliaia di partecipanti e centinaia di figuranti in costume, la sera del 24 luglio con partenza dalla chiesa del Sacro Cuore (ore 21) ed arrivo nel millenario Duomo. La processione sarà presieduta dal vescovo della…

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Don Cola, Don Baldisseri e Don Pieraccini, i nuovi canonici del Duomo. Il titolo conferito dal vescovo

Il 18 marzo, vigilia di San Giuseppe, l’Arcivescovo di Pisa Mons. Giovanni Paolo Benotto ha conferito durante una solenne concelebrazione il titolo di canonici del Duomo di Barga ai tre sacerdoti “più anziani” del nostro vicariato: don Giuseppe Cola, don Silvio Baldisseri, e don Antonio Pieraccini.Nel diritto ecclesiastico il titolo di canonico spetta a un sacerdote membro di un capitolo o una collegiata (in questo caso la plurisecolare collegiata del Duomo di Barga). Titolo che, se una volta comportava privilegi e responsabilità, oggi che Papa Francesco ha bandito ogni onorificenza, è soprattutto un segno di qualcosa più grande. E proprio il Vescovo, colui che per diritto conferisce i singoli canonicati, ha deciso di esprimere attraverso questo segno due elementi, come lui stesso ha specificato nell’omelia: primo, la duratura esistenza della collegiata barghigiana che torna così a nuova vita; secondo, la comunione e la fraternità che sono alla base della vitapresbiterale e che sono emerse a Barga in particolar modo nel…