Tag: chiesa

- di Redazione

I guerrieri volontari, gelosi custodi della chiesa di Sassi

Arrivano come guerrieri sui loro cavalli. Sono i custodi ma soprattutto sono i volontari che da molti anni si prendono cura del colle che ospita l’antica chiesa di San Frediano con il suo monumentale campanile e il vicino Camposanto di Sassi. Siamo nel comune di Molazzana di fronte a uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Garfagnana, anche l’Ariosto teneva molto a questo baluardo estense e oggi ci sono alcuni volontari che durante l’anno in più occasioni dimostrano l’attaccamento a quello che per i paesani è il nucleo di  Sassi Alto. In questi giorni anche per favorire l’acceso e la visione di questo luogo ai turisti, i volontari hanno decespugliato e tagliato l’erba in tutta l’area che consente di arrivare fino al Torrione o allo storico campanile di Sassi. Rodolfo invece è molto preoccupato perché i giovani sono sempre meno e forse poco interessati a mantenimento del paese. L’antica chiesa di San Frediano di Sassi Alto è stat oggetto…

- di Redazione

Un gran bel lavoro

FORNACI – Come fa sapere sui social Giannetto Lucchesi, è stato presentato nelle settimane scorse, nella chiesa di Cristo Redentore il modellino della Chiesina dell’ex Asilo Pascolii di Fornaci. Il tutto è avvenuto in occasione del centenario della nascita di Don Lido Ferretti, indimenticato arciprete vulcanico di Fornaci. La chiesa per anni è stata il punto di riferimento di Fornaci, fino al momento in cui, circa 50 anni fa, è stata consacrata la Nuova Chiesa di Fornaci, la chiesa del Cristo Redentore. L’opera è stata realizzata interamente da parrocchiano Renato Zanelli, autore di altri lavori del genere come quello dedicato alla Pieve di Loppia. Il modellino è visibile in fondo alla chiesa fra i due confessionali.

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Ecco la nuova cappellina del cimitero di Barga

Stamani, sabato 15 settembre, nella parte nuova del cimitero l’Arciconfraternita di Misericordia ha provveduto ad inaugurare la nuova Cappella per il servizio religioso di quella parte del camposanto. La cerimonia ha visto una messa solenne concelebrata dall’Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto e dal proposto di Barga Don Stefano Serafini. Durante la mattinata, al quale hanno preso in tanti, il Governatore della Misericordia Enrico Cosimini ha ricordato il perché dell’iniziativa del Magistrato per la costruzione di questo luogo di culto ed ha ringraziato tutti coloro che in vario modo hanno contribuito anche all’arredo e alle altre opere. In totale l’intervento è costato alla Misericordia circa 45 mila euro. L’idea della Cappella è nata lo scorso anno occasione dei duecento anni della fondazione o migliore rifondazione che risale al 1817. Tra le ultime iniziative da realizzare c’era appunto quella della cappellina, realizzata a tempo di record (i lavori sono partiti nel marzo 2018 eseguiti dalla ditta locale, l’impresa edile Marchetti & Petri);…

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Tanto lavoro per i carabinieri di Barga. un arresto per spaccio ed uno per furto in chiesa nella giornata di ieri

Doppio brillante lavoro ieri per i militari della stazione Carabinieri di Barga impegnati sia in mattinata che al pomeriggio in due operazione che hanno portato all’arresto per spaccio di un ventenne residente a Capannori ed all’arresto in flagranza di reato per un napoletano pescato a rubare soldi dalle cassette delle offerte in una chiesa di Barga. La prima operazione si è conclusa nella mattinata di ieri con la perquisizione dell’abitazione di un giovane di 21, anni, SG, operaio residente a Capannori, pregiudicato. Nella sua casa i militari hanno trovato marjuana e diverse dosi di pasticche sintetiche di MD già confezionate e pronte per lo spaccio oltre ad un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento. Il giovane è stato arrestato e poi rimesso in libertà dopo la denuncia ed ora sui trova presso la sua abitazione in attesa di giudizio. L’operazione è frutto di una lunga indagine, partita alcuni anni orsono proprio a Barga, nel corso di alcuni…

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Festa a Fornaci per il campanile

Con una semplice, ma significativa cerimonia la comunità cattolica di Fornaci ha festeggiato ieri mattina la conclusione dei lavori di restauro del campanile della chiesa del cristo redentore. I lavori si sono conclusi nei mesi scorsi ed hanno visto il completo rifacimento dell’esterno del campanile che, realizzato in cemento armato negli anni ’70, accusava diversi distaccamenti di cemento dalle facciate; un fenomeno pericoloso anche per i passanti, tanto che per due anni, in attesa che si potesse procedere ai lavori e soprattutto trovare i soldi, il campanile era stato ingabbiato da vistose impalcature di protezione. I lavori, realizzati per la parte muraria dalla Giacchini srl e per la tinteggiatura dalla ditta Flavio Toni di Fornaci, sono stati resi possibili grazie ai soldi messi insieme dalla Unità pastorale di Fornaci, Ponte all’Ania e Filecchio con un notevole sforzo di don Antonio Pieraccini e di tanti fedeli. Ci sono voluti alla fine qualcosa come 35 mila euro di cui una parte coperti…

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Dopo due anni via i ponteggi, il campanile della chiesa di Fornaci è tornato!

(Foto Sauro Rigali) Dopo due anni di impalcature che deturpavano l’immagine della chiesa principale del paese, sono stati tolti i ponteggi che celavano allo sguardo il campanile della chiesa del Cristo Redentore. Ponteggi che erano stati posti a sicurezza dei passanti a causa dei continui distacchi di intonaco e cemento armato dal campanile, dovuti al passare degli anni ed alle intemperie. I lavori infatti sono finalmente finiti, eseguiti per la parte muraria dalla impresa edile Giacchini e per la tinteggiatura dalla ditta di Flavio Toni ed il campanile della chiesa di Fornaci è tornato a mostrarsi, completamente rimesso a nuovo e senza più alcun problema di sicurezza. Ci sono voluti alla fine qualcosa come 30/35 mila euro di cui una parte coperti dalla curia ed una parte messa insieme grazie alla generosità dei parrocchiani e della gente di Fornaci, con alcune cene organizzate anche dal Gruppo della Rovella. “Ho richiesto, per raccogliere i soldi necessari, anche un prestito ai parrocchiani…

- di Redazione

Una cena per salvare il campanile di Fornaci

(Foto Ivano Stefani ) Aiutiamo a salvare il campanile della chiesa del Cristo Redentore. Prosegue l’impegno dei fedeli e dell’Unità pastorale per reperire fondi per il restauro del campanile della chiesa del Cristo redentore di Fornaci; ormai ingabbiato dalle impalcature da più di un anno, a causa della scollatura della copertura in cemento armato. L’intervento per salvare il campanile, che altrimenti rischia di rimanere a lungo un triste spettacolo, così come è adesso completamente nascosto delle tubature delle impalcature, richiede un notevole impegno economico e così si sta cercando di reperire i fondi anche grazie alla generosità ed all’aiuto della comunità. Per tal motivo per sabato 8 ottobre l’Unità Pastorale ha organizzato una cena (ore 210) che si terrà nelle sale parrocchiali di Fornaci con ribollita, porchetta ed altre specialità. Costo 15 euro. Per partecipare si può contattare Angelo Romagnoli 3333608088; Nilo Riani 3285331851; Piero Pellegrineschi 3487025444

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Aiutiamo a salvare il campanile di Fornaci

(foto Ivano Stefani) – E’ all’incirca dal 2015 che si presenta così. Completamente ingabbiato dalle impalcature che impediscono di avvicinarsi ulteriormente per motivi di sicurezza. Stiamo parlando del campanile della Chiesa del Cristo redentore, la principale chiesa di Fornaci. Costruito con la chiesa attorno agli anni ’70, risente da tempo del passare degli anni. Essendo il cemento armato presenta una delle problematiche ricorrenti di strutture così edificate. Il cemento esterno si stacca e lascia scoperte le intelaiature in acciaio. Ma essendo un fenomeno lento quanto inesorabile, c’è il rischio che eventuali scollamenti di altre parti di cemento, possano colpire qualcuno. Da qui la decisione della parrocchia di ingabbiare completamente il campanile, in attesa di trovare i fondi per realizzare gli interventi. Non sono pochi i soldi necessari, si parla di qualcosa come almeno 30 mila euro e di fondi al momento la parrocchia non ne ha per realizzare l’intervento. Qualche cosa è stata messa insieme dai parrocchiani, qualche cena per…

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Festività di Santa Elisabetta

(In apertura una immagine della chiesa di Santa Elisabetta) Domenica 15 e martedì 17 novembre si terrà a Barga la Festa di Santa Elisabetta che vedrà alcune celebrazioni promosse grazie alla spinta della Fondazione Conservatorio Santa Elisabetta. Domenica 15 alle 16 presso le sale del Conservatorio si terrà “Misteriose presenze: i più antichi ammiratori e custodi del Pergamo del Duomo di Barga”, una conferenza con la prof.sa Gigetta Dalli regoli dell’Università di Pisa.. seguirà alle 17,30 una santa Mesa accompagnata dal Coro Alpi Apuane. Martedì 17 novembre invece è in programma una santa messa (ore 16,30() in ricordo di tutti coloro che hanno prestato servizio presso il Conservatorio.

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Festività di Santa Elisabetta

(In apertura una immagine della chiesa di Santa Elisabetta) Domenica 15 e martedì 17 novembre a Barga la Festa di Santa Elisabetta che vedrà alcune celebrazioni promosse grazie alla spinta della Fondazione Conservatorio Santa Elisabetta. Martedì 17 novembre in programma una santa messa (ore 16,30() in ricordo di tutti coloro che hanno prestato servizio presso il Conservatorio.

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Ladri in azione nella chiesa del Crocifisso

Furto nella chiesa barocca del Crocifisso a Barga, una delle più belle tra quelle presenti nel centro storico. Ignoti hanno trafugato due teste d’angelo risalenti al 1600 che si trovavano sull’altare centrale della chiesa. Un furto insomma di notevole portata, del quale si è accorto in questi giorni un visitatore che spesso frequenta questa chiesa. Subito è stato avvertito il proposto don Stefano Serafini che ha provveduto a sporgere denuncia presso la stazione carabinieri di Barga. Le indagini sono in corso anche se la speranza di ritrovare le due teste d’angelo sono poche.

- di Ivano Stefani

La storia della chiesa nuova a Fornaci

Il primo parroco che si adoperò per una nuova chiesa, – “per la quale vivo, lavoro e mi sacrifico”, scrisse in un biglietto indirizzato al comm. ing. Luigi Orlando nel giugno 1929 – dopo che quella piccola e malridotta in Fornaci Vecchia fu danneggiata dal terremoto del 1920, fu don Silvio Scali. L’idea era quella di intitolarla “Tempio della Rimembranza”. Don Scali si impegnò per molti anni in questo progetto, ma, forse, nonostante che piano piano Fornaci stesse crescendo come popolazione, i tempi non erano ancora maturi. Per questa sua idea spese molte delle sue capacità ed energie, ma nel luglio 1929 dovette desistere: il terreno dove sarebbe dovuta sorgere, e per il quale da tempo era in contatto con il proprietario per giungere ad un accordo sul prezzo, fu acquistato dalla SMI. Da quel momento in poi, e fino alla sua morte avvenuta nel febbraio 1931, si prodigò per ingrandire quella esistente. La ditta che vinse l’appalto per i…