Tag: appennino

- di Redazione

Alla scoperta dell’Appennino barghigiano

Il servizio che vi proponiamo per GiornaledibargaTV ci riporta anche stavolta in montagna. Siamo nel comune di Barga. In località Vetricia era prevista il 6 luglio 2019 la partenza della Scarpinata nell’Appennino Barghigiano, una marcia non competitiva con diversi tracciati possibili tutti alla scoperta delle bellezze dell’Appennino che tocca il comune di Barga. Le immagini che i proponiamo in particolare riguardano il percorso più lungo, 13 km, che dalla Vetricia sale fino al bivacco della Caciaia per poi salire la “nuda” ed arrivare fino al pazzo del Terzino; da qui alla Basserella ed infine, prima di fare ritorno al punto di partenza, con una sosta a Capo Corsonna, dove nasce il torrente tanto caro a tutti i barghigiani. Il tutto con un dislivello di 450 metri, E’ un bel tracciato, che permette di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi degli appennini della provincia di Lucca. L’organizzazione della manifestazione è stata a cura di ASBUC e Cai di Barga che hanno…

- di Redazione

La Provincia programma interventi di manutenzione per la Sp 56 di Valfegana

E’ stato approvato ieri – 26 marzo – il Decreto del Presidente della Provincia Luca Menesini con il quale l’amministrazione provinciale prevede la programmazione di una serie di lavori sulla SP n. 56 di Valfegana (“Via Ducale”), strada di grande pregio storico-naturalistico, che permette di raggiungere alcuni dei luoghi più belli e incontaminati dell’Appennino, sino ad arrivare ai 1674 metri di altitudine di Foce a Giovo, al confine con la provincia di Modena. L’atto firmato da Menesini fa seguito alle richieste arrivate da alcuni residenti della zona e dagli enti locali che – nei mesi scorsi – insieme con la Provincia hanno promosso la creazione di un comitato proprio per valorizzare la “Via Ducale”. I lavori da programmare sono tra l’altro previsti in un periodo simbolico, in quanto proprio in questi anni si celebra il duecentennale della costruzione di questa arteria di collegamento, pensata da Maria Luisa di Borbone: i lavori iniziarono proprio nel 1819 e si protrassero per alcuni…

- di Redazione

Scarpinata nell’Appennino Barghigiano

Alla Vetricia, nel cuore della montagna barghigiana a circa 1300 m. slm si corre sabato 7 luglio la nona edizione della Scarpinata nell’Appennino Barghigiano. Una bella passeggiata inserita anche nell’iniziativa del Trofeo Podistico Lucchese, “Il sabato si vince”, organizzata dall’ASBUC e dalla sezione di Barga del CAI: La manifestazione è aperta a tutti ed è volta soprattutto a far conoscere, attraverso percorsi diversi di 4, 8 e 13 km, alcuni dei luoghi più belli dell’Appennino barghigiano. La partenza della Scarpinata è prevista per le 15,30 e così come l’arrivo avverrà dal Rifugio Santi.Presso il Rifugio Giovanni Santi alla Vetricia, sarà possibile poi rifocillarsi per la cena, ma per far questo sarà bene prenotare

- di Redazione

Il crinale che unisce. Incontro tra Barga, Pievepelago e provincia di Modena per uno sviluppo comune

Il crinale che unisce. Il territorio della Garfagnana e della Valle del Serchio da un lato e quello della provincia modenese dall’altro. Alla ricerca di sinergie che possano valorizzare e promuovere la crescita turistica ed economica delle due realtà. Su questi temi nella mattina di lunedì 27 marzo, si è svolto a Pievepelago (MO) un incontro a cui hanno preso parte il Sindaco di Pievepelago, Corrado Ferroni, il Sindaco di Barga (Marco Bonini e il Presidente della Provincia di Modena Gian Carlo Muzzarelli. All’incontro, per il comune di Barga, ha preso parte anche l’assessore alle politiche della montagna del comune di Barga, Pietro Onesti, Barga e Pieve pelago hanno sempre avuto rapporti, spesso anche contrasta nti, da secoli e secoli. Ad unirle anche il territorio del Lago Santo modenese, dove ancora oggi asiste un rifugio montano di proprietà della comunità barghigiana; proprietaria, tramite l’ASBUC, anche di un altro rifugio per il quale da anni è in corso un contenzioso con…

- di Redazione

L’Appennino ricorda Giovanni Pascoli, Mariù e gli amici del poeta

L’Appennino crocevia di storia, poesia e cultura, ricorda Giovanni Pascoli, la sorella Mariù, Alfredo Caselli, padre Ermenegildo Pistelli, Gabriele Briganti e altri amici e studiosi del poeta, nell’anno del 110mo anniversario del conferimento, per acclamazione, della cittadinanza onoraria del Comune di Lucca a Giovanni Pascoli. Tornano domenica 7 agosto gli appuntamenti con la tradizionale Sagra Pascoliana: le manifestazioni dedicate alla “Memoria Pascoliana sull’Appennino” promosse dal Comune di Castiglione di Garfagnana in collaborazione con l’associazione “Amici del Liceo G. Galilei” di Castelnuovo di Garfagnana, le associazioni Combattentistiche e d’arma di Castiglione di Garfagnana e l’Accademia del Frignano “Lo Scoltenna”, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, del Comune di Barga, dell’Unione Comuni Garfagnana, della Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, della Pro Loco di Castiglione di Garfagnana, della Fondazione Giovanni Pascoli, dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, della Fondazione Paolo Cresci e dell’associazione culturale Amici del Machiavelli di Lucca e promosso e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Dopo…

- di Redazione

Festa al Lago Santo

1 agosto 2015 Lago Santo (MO) 7,00 – 15,30 Quindicesima edizione della Festa al Lago Santo “Un crinale che unisce” dedicato a festeggiare i buoni rapporti delle popolazioni di qua e di là dell’Appennino. La manifestazione è organizzata dai comuni di Barga, Fiumalbo e Pievepelago, dalle Unioni dei Comuni del Frignano e della Media Valle del Serchio oltre che dall’ASBUC e dagli Alpini Da Barga la partenza è prevista alle 7 in pullman da Largo Roma. All’arrivo al Lago Santo alle 11,15 santa messa presso la cappellina degli alpini ed alle 12 rancio alpino preparato dagli Alpini di Fiumalbo e dall’ASBUC di Barga o presso i ristoranti locali. Per chi intende raggiungere il Lago Santo a piedi, il gestore dei rifugio Giovanni Santi della Vetricia offrirà a tutti la colazione in loc. Caciaia.

- di Redazione

Danneggiamenti alla segnaletica CAI: “la mamma degli imbecilli è sempre incinta”

La denuncia viene dai componenti della sezione CAI di Barga, in particolare proprio di coloro che sta svolgendo un importante lavoro in questi anni, occupandosi della valorizzazione dei sentieri e della manutenzione di tutta la segnaletica. Da un po’ di tempo va di moda, per così dire, l’abitudine di cancellare e danneggiare la segnaletica lungo i sentieri che percorrono l’Appennino sopra Barga. “La sezione del CAI di Barga, con alcuni volontari suoi iscritti – scrivono – provvede alla segnaletica ed alla manutenzione dei sentieri in modo che tutti gli appassionati della montagna possano percorrerli agevolmente e ammirare le meraviglie che li circondano. L’impegno di questo gruppo, che 2 volte a settimana esce con le attrezzature del caso, è costante e a volte anche faticoso, ma la passione per la montagna fa dimenticare tutto, e l’apprezzamento degli escursionisti che li percorrono senza difficoltà, anche se per la prima volta, è il miglior ringraziamento che riceviamo.Da un po’ di tempo, ci troviamo…

- di Redazione

La Croce del Monte Giovo

Dietro il monte Giovo c’è un pezzo dell’alto Appennino modenese. Più precisamente c’è la valle del torrente Tagliole. Questo è il torrente di mezzo fra il Rio Pelago (sinistra orografica) che ha le sorgenti sotto il monte Spiccio; e il “Flumen Album” che è un torrente spumeggiante e biancastro che lambisce il centro storico di Fiumalbo e che poco più a monte è formato da tre rigagnoli chiamati Rio delle Pozze proveniente dalla val di Luce, Rio delle Motte che scende dall’Abetone e il Rio dell’Acquicciola che arriva dal massiccio del Cimone. Questo sistema idrografico a valle di Pievepelago prende il nome di Torrente Scoltenna. Ancora più a valle queste acque vanno a comporre il fiume Panaro. Salendo dalla Toscana la prima cosa di imponente che troviamo sulla valle delle Tagliole è la croce sommitale metallica del monte Giovo. Penso che tanti abitanti del comune di Barga abbiano in qualche loro cassetto una foto cartacea di questa struttra metallica; in…

- di Redazione

Apprensione per un incidente sul Giovo, fortunatamente nessuno in pericolo di vita

Giornata di lavoro per il servizio di soccorso alpino per un incidente occorso sul versante barghigiano del monte Giovo. Nelle prime ore del pomeriggio di oggi si è reso necessario l’intervento degli esperti del soccorso alpino e dell’elicottero Pegaso del 118 per soccorrere un alpinista caduto in un canalone del Giovo. Sconosciute le generalità e la provenienza dello sfortunato, ignote anche le dinamiche dell’incidente, si sa solo – per fortuna – che non è in pericolo di vita. Nelle prime ore dopo mezzogiorno l’elicottero giallo del primo soccorso ha fatto tappa a Barga suscitando apprensione e curiosità. Lo scalo è stato necessario per far salire a bordo gli alpinisti che hanno collaborato al recupero del ferito, cauto in un luogo particolarmente impervio. Poi il salvataggio e il trasferimento verso un presidio ospedaliero per stabilizzare il ferito che, pur avendo riportato importanti ferite non rischia la vita. (foto Rifugio Giovanni Santi)

- di Giuseppe Nardini

La pesca nel lago Santo, storia e riflessioni

Venceslao Santi (1855 -1927), stimato storico frignanese, ricordava che nel 1573 alcuni pescatori di Pievepelago e Barga immisero trote nel lago Santo. Queste raggiunsero in breve ragguardevoli proporzioni; fu l’inizio dell’interesse per la pesca nel lago stesso. Ricordiamo che a quella data il lago Santo era compreso nei confini del Granducato di Toscana, come conferma la sentenza relativa alla vertenza tra lo Stato Estense e lo Stato Toscano emessa dal giureconsulto di Alba, Pierino Belli nel 1568. Con il trattato di Firenze del 1844, in esecuzione del generale riordino territoriale deciso nel Congresso di Vienna (1815) e nel trattato di Parigi (1817), il confine tra i comuni di Barga e Pievepelago veniva portato in corrispondenza dello spartiacque appenninico. Alla comunità di Barga era riconosciuta la proprietà di circa 914ha. di terreno nel versante emiliano mentre la relativa giurisdizione passava allo Stato Estense. Per effetto di una lunga controversia aperta per lo scioglimento di certa promiscuità di pascolo, controversia conciliata nel…

- di Redazione

ASBUC: buono il bilancio delle attività; pronto il bilancio di previsione

Tempo di bilancio preventivo per l’ASBUC, l’ associazione che gestisce i “beni di uso civico”, ossia i 1.450 ettari di territorio che comprendono parte delle pendici degli appennini barghigiani e modenesi e alcuni rifugi alpini.Come sempre la gestione, affidata al consiglio rinnovato appena l’anno scorso (e che ha visto diverse conferme) appare oculata, e prevede addirittura un avanzo di gestione di 2500 euro da mantenere in cassa per le emergenze o per progetti futuri. Nel dettaglio, l’ASBUC, il cui consiglio è composto dai pochi ma buoni consiglieri Dario Pierantoni, Giuseppe Gori, Gianfranco Bonaccorsi, Frabrizio Lugliani e Stefania Poli, ha previsto entrate per 90mila euro e spese per 87.500 euro, nelle quali ricadranno i costi per la manutenzione ordinaria dei sentieri e dei fabbricati di proprietà (10mila euro + 1000 per il rifugio Bertagni al Lago Santo e 2mila per manutenere la strada di accesso), spese per la manutenzione straordinaria del bivacco delle Fontanacce (5mila euro), spese per la gestione del…

- di Maria Elena Caproni

“Un crinale che unisce”: Barga, Pieve e Fiumalbo in festa

Da 12 anni i comuni di Barga, Fiumalbo e Pievepelago festeggiano la ritrovata armonia in quei territori che furono tanto contesi, nel medioevo come nel recente passato, dalle comunità di qua e di là dall’Appennino. Da 12 anni gli abitanti del versante toscano e di quello emiliano si trovano, per un giorno all’anno, a far festa insieme; da 12 anni i volontari, le associazioni, gli enti dei due versanti collaborano fattivamente perché l’Omo, il Giovo e il Rondinaio possano di diritto essere definiti “Un crinale che unisce”. Quest’anno, poi, la tradizionale festa al Lago Santo tra le comunità di Barga, Pieve Pelago e Fiumalbo ha avuto un sapore particolare, dato che nell’occasione sono stati presentati i lavori di restauro alla cappellina sul lago, segnata dal passare degli anni e dalla rigidità del tempo.Con una bella collaborazione promossa soprattutto dall’ASBUC Barga, “noi” abbiamo fornito i materiali necessari e sbrigato le pratiche amministrative mentre “loro” hanno fornito forza lavoro per risistemare tetto,…

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