CAMPORGIANO – Una risposta forte e concreta ad un evento meteorologico di portata eccezionale, che aveva richiesto una tempestiva attivazione per reperire le risorse necessarie a superare le emergenze.
Ammontano a 4 milioni e 410 mila euro le risorse complessive che il Comune di Camporgiano, grazie alla Regione Toscana e al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, è riuscito ad ottenere per risolvere alcune delle criticità più importanti del territorio causate dall’alluvione del novembre 2023.
I 710 mila euro, deliberati ieri (lunedì 2 novembre) con provvedimento della Regione Toscana e destinati alla sistemazione della frana di Col di Rava, si inseriscono infatti in un più ampio intervento di 2 milioni e 200 mila euro per la bonifica del movimento franoso lungo la strada comunale Vitoio-Puglianella e la messa in sicurezza complessiva di quel tratto viario.
A questi si aggiungono i 600 mila euro per la regimazione delle acque e la messa in sicurezza dei versanti lungo la strada comunale Vitoio-Camporgiano; i 500 mila euro per la bonifica del movimento franoso Capriola est al Poggio; i 580 mila euro per gli interventi di bonifica e sistemazione idrogeologica a Roccalberti ed Isola di Roccalberti; i 300 mila euro per la messa in sicurezza del versante lungo la strada provinciale tra Poggio e Vagli in località Fraia; e infine i 100 mila euro per la bonifica del versante e consolidamento della sede stradale per San Biagio al Poggio.
Il Sindaco del Comune di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: “Desidero rivolgere un ringraziamento, assolutamente non formale, alla Regione Toscana e al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, all’Ufficio Tecnico Comunale e ai progettisti – dichiara il primo cittadino -. Partiremo con l’intervento di Puglianella, in quanto più urgente, per il quale è in via di definizione la progettazione esecutiva elaborata con cura per cercare di evitare la chiusura completa al transito veicolare della strada stessa, se non per i brevi periodi in cui si renderà assolutamente necessaria”.


Lascia un commento