SAN PIETRO IN CAMPO – La settimana che si è appena conclusa è stata impegnativa per il Podere ai Biagi, ma anche foriera di buone notizie.
Nella mattina di mercoledì 14 ottobre si è tenuto l’ultimo incontro sul ciclo dedicato al Pomodoro, organizzato dalla società agricola Podere Ai Biagi in collaborazione con UNITRE-Barga, il gruppo GVS di Barga e la RSA Belvedere di Barga, nell’ambito del progetto AgriCare di cui l’azienda agricola Calafata è capofila ed è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Dal 13 maggio gli ospiti della RSA Belvedere, unitamente ad alcuni iscritti a UNITRE-Barga, hanno preso parte a 6 incontri mensili in cui il Podere ai Biagi li ha ospitati dei propri spazi per parlare e fare delle attività laboratoriali in cui hanno potuto seguire l’intero ciclo vegetale del pomodoro oltre a ottenere informazioni storiche e botaniche. Nell’ultimo incontro, oltre a notizie sulla cura e sulle malattie che possono affliggere questa pianta, c’è stato l’intervento dell’agri-chef Francesca Buonagurelli che ha illustrato i possibili utilizzi in cucina del pomodoro, deliziando i presenti con i profumi e gli aromi di alcune preparazioni. L’incontro è terminato dandoci appuntamento per la nuova edizione del 2027, con argomenti ancora da scegliere.
Nel corso della settimana sono inoltre proseguite le consuete attività connesse all’agricoltura sociale, come i laboratori di autonomia tenuti settimanalmente a cura della coop. CREA nell’ambito del progetto Per.LA promosso dall’ASL della Valle del Serchio e del progetto AgriCare di cui sopra in cui un gruppo di persone con fragilità provano l’esperienza di vivere una giornata in autonomia svolgendo varie attività.
A questi sono seguiti gli incontri promossi nell’ambito del progetto Come.in che vede la partecipazione di diversi enti e associazioni della provincia di Lucca, fra cui la Fondazione per la Coesione Sociale e l’ASL Toscana Nord con incontri destinati a bambini e ragazzi per migliorare l’offerta educativa: venerdì mattina i bambini della V elementare di Gallicano sono venuti a trovarci e si sono fermati fra giochi e varie attività fino al pomeriggio quando si sono incontrati anche con i “ragazzi” del GVS nell’ambito dei consueti incontri mensili facenti riferimento al progetto AgriCare.
Ma la notizia di più grande soddisfazione è stata la partecipazione del Podere ai Biagi tramite la presentazione del progetto R.I.T.A. come buona pratica del territorio da parte del GAL Montagnappennino alla “Settimana delle Regioni e delle Città” avente come tema “Donne e agricoltura”.
L’intervento di Mirta Sutter del GAL Montagnappenino, invitata dalla Regione Toscana a Bruxelles alla sede della Commissione europea di Regione Toscana a presentare una buona pratica del territorio nell’ambito dell’evento “Women Farmers 2026 Cultivating the Future International Year of the Woman Farmer 2026 ”, si è incentrato sul ruolo delle donne nel progetto R.I.T.A e sull’importanza delle politiche di genere anche in agricoltura sociale. E’ stato messo in evidenza il ruolo delle donne nella gestione del progetto facendo notare, fra l’altro, come lo stesso, che nel periodo 2021-2025 ha visto la partecipazione di 26 enti/associazioni in un progetto di rigenerazione delle comunità promosso da GAL Montagnappenino che ha portato alla ristrutturazione della “casa vecchia” in località ai Biagi in San Pietro in Campo e la sistemazione di parte della Via dei Remi a cura del Comune di Barga, sia stato promosso e gestito da una leadership tutta al femminile con uno stile fondato sull’ascolto, l’empatia, l’attiva collaborazione e innovazione.
Questo importante riconoscimento che va alla Fondazione Podere ai Biagi ETS e a tutti i partner del Progetto R.I.T.A. , ognuno con il suo ruolo, ha riempito tutti di gioia e di soddisfazione.


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