FORNACI – Tecnico Superiore per automazione e gestione avanzata di impianti industriali complessi. E’ IL corso che guarda al territorio della provincia, istituito da ITS Prime le cui iscrizioni scadono il 31 ottobre e che vede già oltre 15 adesioni di candidati.
E’ un corso importante perché i contenuti tecnici sono stati analizzati e condivisi con diverse aziende del territorio tra cui KME (che è anche socio di ITS Prime) , Kedrion, Smurfit Westrock, Cartiere Carrara, BW Converting con l’obiettivo di formare giovani tecnici in grado di leggere l’impianto come un sistema integrato.
Proprio dalle aziende nasce questa esigenza di formazione e per questo c’è grande aspettativa, come sottolineato peraltro a Fornaci anche dal Plant Manager di KME Manuele Fanucci, nei locali del Mudy Museo Dynamo di Fornaci, dove si è svolto un open day in cui i candidati al corso hanno potuto incontrare e confrontarsi con il mondo delle aziende che collaborano al progetto e che hanno presentato le loro realtà insieme a ITS Prime.
Il corso è totalmente finanziato con fondi PNRR ed è rivolto a giovani del territorio lucchese di età compresa tra i 18 e i 35 anni; il percorso unisce meccanica, elettrotecnica, automazione, sicurezza, manutenzione e tecnologie digitali, ovvero una figura trasversale quindi, che dopo uno stage di circa 800 ore in Azienda, ha ottime possibilità di trovare rapidamente un lavoro nel contesto produttivo lucchese.
In programma laboratori tecnologici, 852 ore di stage in azienda e la presenza di oltre il 70% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro.
È possibile iscriversi fino al 31 ottobre 2026, entro le 23. La candidatura deve essere presentata in modalità telematica tramite il portale unico del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per informazioni Marilena Fiore marilenafiore@itsprime.it; Erminia Pesce erminiapesce@itsprime.it.
Oltre alla presentazione delle aziende che collaborano al progetto, anche una visita al Circular Store RiDyamo ospitato nello stabilimento KME di Fornaci, il progetto di economia sociale e circolare nato dalla collaborazione tra KME Italy, Dynamo Camp e Memorabid. Attraverso la raccolta e la vendita di beni donati, RiDyamo dà una seconda vita agli oggetti e destina il ricavato netto al sostegno delle attività di Dynamo Camp: un esempio concreto di come il riuso possa generare valore ambientale e sociale.


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