Al concorso Nazionale Dolci a base di castagne, marroni e farina di castagne, Garfagnana e Media Valle protagonisti

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MARCIANA – Sabato 24 ottobre 2026 l’Associazione Nazionale Città del Castagno, con sede istituzionale presso l’Unione Comuni della Garfagnana, in collaborazione con il Comune di Marciana all’Isola d’Elba ha organizzato  il 21° concorso nazionale “Castagne, Marroni e Farina di Castagne, i dolci”.

Anche in questa occasione la Garfagnana, come in tutti i concorsi precedenti, ha tenuto alto il suo nome con ben tre premi importanti.

Le categorie erano due, suddivise in: una PROFESSIONISTI con dolci da forno e dolci al cucchiaio, l’altra NON PROFESSIONISTI con dolci da forno e dolci al cucchiaio.

Per le due categorie, la valutazione dei dolci era basata oltre alla loro presentazione, particolarmente sul sapore, il retrogusto e l’armonia della farina di castagne, marroni  e castagne.

A giudicare i dolci, una giuria di sette esperti fra cuochi, pasticceri professionisti, componenti dell’Academia della Cucina Italiana dell’Isola d’Elba, giornalisti del settore culinario.

Dalla Garfagnana sono sgiunti fino all’Elba ben undici dolci fra professionisti e non professionisti, che hanno conquistato un primo posto nella categoria non professionisti dolci da forno grazie alla sempre più vincitrice di molti concorsi nazionali Anna Bertoncini di Cascio di Molazzana. Ha vinto con la torta “Sotto il velo del bosco”. Altro primo premio non professionisti, categoria dolci al cucchiaio è andato ad un’altra garfagnina che si è affacciata in questi ultimi tre anni al concorso ed è già la seconda volta che si aggiudica la vittoria: Alessandra Riani, che ha presentato la “crema di marroni della Garfagnana”.

Anche nel settore Professionisti dolci da forno, un bel secondo posto  grazie al  Panificio “Bandini di Gallicano, con la  “Torta di castagne”

Nonostante la presenza di oltre quaranta dolci provenienti da diverse regioni italiane, è risultata quarta assoluta per categoria professionisti, la Pasticceria Fratelli Lucchesi di Barga, con il panettone alle castagne e quinta a pari merito con i suoi cantucci castagne e nocciole e il castagnaccio da viaggio. Nella  categoria non professionisti, quinta posizione anche per Cinzia Giusti di Barga.

“La finalità del concorso basa sulla promozione dei territori montani castanicoli – spiega il presidente dell’Associazione Ivo Poli –  In primo luogo per una integrazione al reddito dei proprietari dei castagneti. E principalmente per lo sviluppo della filiera farina di castagne, castagne e di altri derivati gastronomici tradizionali, innovativi e creazione di opportunità economiche legate all’agriturismo, al turismo lento e alle economie locali delle aree montane oltre alla  manutenzione dello stesso territorio, contribuendo al  mantenimento della biodiversità, al recupero dei metati e mulini storici,e al contenimento di incendi, frane e smottamenti, con prospettare per attività didattiche ed escursionistiche”.

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