L’importante infrastruttura riaprirà il 24 luglio, seppur con limitazioni. Confcommercio Lucca e Massa Carrara: “Imprese penalizzate, c’è bisogno di aiuti concreti”
Il ponte della Piastrella riaprirà il 24 luglio, seppur con limitazioni: senso unico alternato e divieto di transito per i mezzi pesanti. Confcommercio Lucca e Massa Carrara accoglie la notizia con un mix di sensazioni: positivo avere una data certa di riapertura al traffico, ma al tempo stesso le tempistiche e le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane avrebbero dovuto portare a un’apertura già in questi giorni.
«Ritardi tecnici dovuti anche a fattori atmosferici, chiaramente comprensibili, hanno allungato i tempi e quindi ora resta da fare solo una considerazione e una richiesta impellente – dice Andrea Baiocchi, membro di giunta di Confcommercio –. La considerazione è che il lavoro andava programmato in un periodo diverso: anche anticiparlo di un solo mese avrebbe cambiato molto, invece si sono persi maggio, giugno e ora anche luglio. Inoltre è evidente che, vista l’importanza dell’intervento, sarebbe stato necessario individuare una viabilità alternativa per non tagliare in due l’alta Garfagnana».
«Purtroppo, come si suol dire, sul latte versato è inutile piangere, ma possiamo auspicare che gli enti preposti tengano maggiormente in considerazione le categorie economiche nelle fasi preliminari di interventi che hanno un impatto spesso sottovalutato. Detto ciò, adesso gli amministratori – Regione, Provincia o Comune di Camporgiano, con cui abbiamo avviato da settimane un dialogo – devono impegnarsi per ristori concreti alle attività, aiuti in grado di dare respiro. Ristori che comunque non elimineranno il danno subito, sia in termini di incassi persi sia di clientela dirottata altrove. Così come ora è certa la data di riapertura del ponte, seppur a senso unico alternato, è necessario che sia certo anche l’aiuto che le attività interessate dalla chiusura riceveranno».
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