BARGA – “Aquarius – A Souvenir of Summer”: è domani, martedì 21 luglio, alle 18 alla Fondazione Ricci di Barga, la proiezione del documentario televisivo inglese girato a Barga nel 1976 con intervista a Gillian Armitage Hunt.
Introdotto dal figlio, Nicholas Hunt, il documentario inedito in Italia, racconta per 40 minuti Opera Barga e il legame tra Barga e il Regno Unito. Aquarius era uno dei programmi culturali più autorevoli della televisione britannica degli anni Settanta, dedicava i suoi servizi ai protagonisti della musica, del teatro e delle arti. La scelta di raccontare Opera Barga conferma il prestigio raggiunto da una manifestazione nata in un piccolo borgo toscano ma capace di attirare artisti e giovani interpreti da tutto il mondo. Presentato dal giornalista e critico televisivo Russell Harty, il documentario racconta non solo gli spettacoli, ma soprattutto le persone, le idee e il lavoro quotidiano che rendevano possibile il festival. Il filo conduttore del racconto è l’intervista a Gillian Armitage Hunt, direttore generale di Opera Barga nel 1976, fondatrice e anima della manifestazione. La sua testimonianza accompagna lo spettatore lungo una passeggiata attraverso Barga, nei luoghi della preparazione del festival: il Teatro dei Differenti, gli spazi delle prove, le strade e gli angoli della città che in quei giorni diventavano il cuore pulsante di Opera Barga. Accanto alla testimonianza di Gillian Hunt, il documentario presenta anche l’intervista a Sir William Walton, una delle figure più importanti della musica britannica del Novecento, la cui presenza sottolinea il prestigio artistico raggiunto dal festival. Le interviste ai barghigiani emigrati in Scozia e Gran Bretagna ampliano inoltre il racconto, restituendo la storia di una comunità divisa tra due terre ma unita da profondi legami familiari e culturali.
Le immagini offrono infine un prezioso ritratto della Barga degli anni Settanta: il centro storico, le piazze, le strade e la processione di San Cristoforo raccontano una città in cui arte internazionale, tradizione locale e vita quotidiana convivono.
Nella sede della Fondazione, Palazzo Caproni, si svolge fino al 2 agosto la mostra su Gillian Armitage Hunt “La felice magia”, a ingresso libero.


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