Pareggio amaro ma ricco di emozioni per il GS Barga, che nell’ultima giornata del campionato di Terza Categoria impatta 2-2 sul campo della Liga Cutiglianese al termine di una gara che fotografa perfettamente l’intera stagione dei ragazzi di mister Tonini: tante occasioni create, poca concretezza sotto porta e qualche ingenuità pagata a caro prezzo.
La squadra ospite parte forte e trova il vantaggio già al 12’: Simonini riceve al limite e lascia partire un destro preciso che vale lo 0-1. Un gol meritato per quanto visto in avvio, con il GS Barga capace di costruire diverse occasioni importanti nel corso del primo tempo.
A rendersi pericolosi sono soprattutto Bonini, autore di due grandi chance, Notini e ancora Simonini, servito ottimamente in contropiede proprio da Bonini. Nel finale della prima frazione si aggiunge anche Balducci alla lista delle occasioni non concretizzate. Da segnalare anche l’ottima prestazione del portiere della Liga Cutiglianese, decisivo in più interventi nel tenere in partita i padroni di casa.
L’inizio della ripresa segue lo stesso copione del primo tempo: GIESSE Barga ancora avanti nel gioco e vicino al raddoppio con Balducci, Bonini e Notini, ma incapace di chiudere la gara. E tra il 59’ e il 62’ arriva il micidiale uno-due dei padroni di casa.
Prima, sugli sviluppi di una punizione apparentemente innocua dalla trequarti, una spizzata di testa libera un attaccante al limite che trova il pareggio. Poco dopo arriva anche il rigore che vale il sorpasso della Liga Cutiglianese. Passano appena due minuti e un errore in fase di rilancio spalanca la strada al 2-1 locale, con un tiro dalla lunga distanza che sorprende il portiere ospite.
Il GS Barga accusa il colpo ma non smette di lottare. Nel finale arriva anche un’incredibile doppia occasione con due legni colpiti in rapida successione, prima del meritato pareggio all’87’: sugli sviluppi di un cross, Nesi trova finalmente di testa il gol del definitivo 2-2.
Un punto che lascia sensazioni contrastanti: positivo per la reazione e per non aver mollato fino alla fine, ma accompagnato dal rammarico per le tante occasioni sprecate. Una partita che, nel bene e nel male, rispecchia perfettamente la stagione del GIESSE Barga.
Con l’occasione, tutto il Giesse Barga saluta l’ultima partita da calciatore di una delle sue storiche bandiere: Simone Turicchi, che lascia il calcio giocato per intraprendere un nuovo percorso in dirigenza.


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