BARGA – Nel corso dell’approvazione del bilancio di previsione 2026 del comune di Barga, sono stati approvati anche tutti gli impianti tariffari che non prevedono sostanziali modifiche rispetto al 2025. Tra questi naturalmente IMU, TARI e addizionale IRPEF. Ecco un po’ di informazioni utili.
IMU anno 2026: vengono confermate le aliquote che erano già in vigore nel 2025. Il gettito è stato previsto in € 2.826.040,59 di cui € 345.000,00 per recupero evasione. Si tratta di un’entrata in linea come gettito totale ma in calo come importo del recupero evasione, anche per affetto del recupero evasione effettuato negli anni scorsi che ha permesso un aumento del gettito a regime. Scadenza IMU, acconto entro il 16 giugno 2026, saldo entro il 16 dicembre 2026.
TARI: la tassa per lo smaltimento rifiuti. Per quanto riguarda la TARI l’ente ha previsto nel bilancio 2026, la somma di euro 2.620.290,00 (cifra rimasta inalterata rispetto all’anno 2025) per la copertura del costo del servizio. Tale entrata sarà soggetta a modifiche con il nuovo Pef 2026 -2030 che sarà validato da ATO. La recente Legge di Bilancio 2026 prevede lo spostamento della scadenza dal 30 aprile al 31 luglio per l’aggiornamento delle tariffe TARI e dei relativi PEF, perciò questo sarà affrontato in un successivo Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda la Tari nel 2026 l’Amministrazione conferma l’assetto regolamentare vigente per garantire le medesime tutele ai contribuenti in difficoltà economiche. E’ stato mantenuto per esoneri e riduzioni TARI lo strumento dell’ISEE. I limiti di reddito ISEE del 2026 sono gli stessi degli anni precedenti; quindi, un esonero totale per i soggetti con Isee non superiore a 10.000 euro e stesse riduzioni per anziani e per i nuclei familiari. Per l’anno 2025 i termini di scadenza della presentazione della richiesta di esonero erano stati fissati al 15 settembre e sono pervenute n. 116 richieste di esonero, mentre le richieste di rimborso tari 2025 la cui scadenza era prevista entro il 31 dicembre sono 48; per un importo totale tra esoneri e rimborsi che si aggira intorno ai 28.000 euro.
Sempre per la TARI confermata la riduzione del 15% sulla parte variabile del tributo per gli esercizi commerciali che hanno aderito al banco del non spreco; oltre alla riduzione del 50% sulla quota variabile alle utenze relative a locali ed esercizi commerciali ubicati nel centro storico di Barga e di Fornaci di Barga (Fornaci Vecchia).
Addizionale Comunale IRPEF: confermata anche per il 2026 la soglia di esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef, portata ad euro 13.000 nel 2024. Mantenuta l’aliquota allo 0,8% e il gettito è previsto in € 1.203.132,00.
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