BARGA – Domenica 25 gennaio, in occasione della “Giornata Nazionale della Memoria e del Sacrificio degli Alpini”, che commemora l’anniversario della sanguinosa battaglia di Nikolaewka, combattuta dagli alpini il 26 gennaio del 1943, al Monumento degli Alpini di Barga, si è tenuta una sentita cerimonia promossa dal Gruppo Alpini di Barga e che ha visto la partecipazione anche delle istituzioni, dell’associazione combattenti e reduci della provincia di Lucca e delle associazioni d’arma del comune di Barga.
Le penne nere di Barga hanno così commemorato quei fatti di 83 anni fa con il drammatico e tragico ripiegamento delle truppe italiane dal fronte Russo durante la Seconda Guerra Mondiale, con migliaia e migliaia di Alpini che restarono sopraffatti, più che dalle armi, dal gelo.
Dopo l’Inno di Mameli, che ha accompagnato l’alza bandiera, è stata deposta al monumento una corona d’alloro in ricordo dei sessantanove giovani barghigiani che non sono più tornati dalla Russia di cui sessantasette erano alpini.
Durante la cerimonia, introdotta dal capo gruppo Andrea Bertolini, ha preso la parola per i saluti istituzionali l’assessore Lorenzo Tonini, ricordando l’esperienza del padre, reduce dalla Russia, da cui era riuscito a rientrare grazie all’aiuto eroico del suo sottotenente che lo portò o in spalla pur di non abbandonarlo. E’ intervenuto anche Valter Lucchesi per conto dell’Associazione Combattenti e Reduci sezione provincial di Lucca, sottolineando l’importanza di coinvolgere le giovani generazioni nel ricordo di questi momenti, proprio per capire al disumanità della guerra. La mattinata si è chiusa con la lettura della “Preghiera dell’Alpino”.


Lascia un commento