GALLICANO – Scuola e territorio si incontrano nel progetto GAMECAT questa mattina, all’auditorium dell’ Istituto Comprensivo di Gallicano, è stato presentato ufficialmente il progetto GAMECAT, un’iniziativa innovativa che unisce didattica, tecnologia e valorizzazione degli spazi pubblici.
All’incontro sono intervenuti la Silvia Granucci, delegata dal Provveditore agli Studi di Lucca–Massa Carrara, le dirigenti scolastiche Mila Berchiolli per le scuole CAT-Geometri di Castelnuovo e la dirigente dell’ I.C. di Gallicano Rosa Cinque, Matteo Parisi in rappresentanza del Consiglio Nazionale Geometri e Diego Ragghianti, presidente del Collegio dei Geometri della provincia di Lucca, oltre alla Commissione Scuola e Orientamento del Collegio dei Geometri di Lucca, con il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Gallicano Dino Ponziani in rappresentanza dell’amministrazione
Il progetto GAMECAT prevede l’affidamento, agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Gallicano, con la guida della docente di tecnologia Serena Pucci, e agli studenti della classe quarta dell’Istituto CAT- Geometri di Castelnuovo, guidati dalle docenti Roberta Cossu, Valentina Giorgieri ed Erika Salvatori, la riqualificazione e progettazione, di un’area pubblica, trasformando l’attività didattica in un’esperienza concreta e professionalizzante volta a promuovere la consapevolezza del valore del territorio e dell’ambiente urbano come bene comune.
Nelle fasi successive gli studenti effettueranno i rilievi dell’area utilizzando diverse metodologie, dalla tradizionale rotella metrica fino all’impiego del drone. La progettazione verrà poi sviluppata con strumenti digitali differenziati: Minecraft Education per gli studenti delle medie e AutoCAD per quelli del CAT-Geometri, favorendo un apprendimento graduale e integrato tra gioco, tecnologia e competenze tecniche.
GAMECAT si propone così come un modello virtuoso di collaborazione tra scuola, istituzioni e professioni, capace di avvicinare i giovani al mondo della progettazione e alla cura del territorio. Un compito di realtà e cittadinanza attiva.
GAMECAT ha già avuto diverse edizioni in tutta la provincia di Lucca, coinvolgendo Comuni e scuole di Camaiore, Massarosa, Stazzema, Lucca e Castelnuovo di Garfagnana, riscuotendo un notevole successo sia in termini di partecipazione che di risultati didattici.
In questi anni all’Isi Garfagnana è stata particolarmente apprezzata, da un lato la serietá con cui viene organizzato il progetto da parte dell’Ordine dei Geometri e dall’altro quanto alto sia stato per gli studenti, il livello di coinvolgimento, che ha determinato egregi risultati di approfondimento di tematiche disciplinari, di implementazione del sentimento di collaborazione e di differente approccio ad argomenti di indirizzo, stimolando a una visione della disciplina professionalizzante da varie angolature, non tutte sperimentabili nel lavoro in classe.
Proprio per il suo valore educativo e orientativo, il progetto GAMECAT è oggi promosso a livello nazionale, con il Consiglio Nazionale dei Geometri impegnato a diffonderlo in tutta Italia come attività di orientamento per le scuole CAT – Geometri, rafforzando il legame tra formazione scolastica, professioni tecniche e territorio.
“GAMECAT – spiegano al collegio dei geometri – valorizza la funzione sociale del geometra, figura tecnica che si conferma parte attiva nei processi di trasformazione del territorio e nel dialogo tra scuola, istituzioni e comunità locali. Attraverso il progetto, il geometra è coinvolto sia come riferimento per l’orientamento degli istituti scolastici CAT, sia come interlocutore qualificato delle amministrazioni comunali, con le quali collabora nella progettazione e realizzazione dei lavori pubblici. In questo contesto, il Collegio dei Geometri, mediante GAMECAT, sceglie di interloquire con le nuove generazioni utilizzando strumenti a loro familiari, come il gioco e i games, affiancando oggi anche gli
studenti nei percorsi di progettazione delle opere pubbliche e trasmettendo competenze tecniche, senso di responsabilità e attenzione al bene comune”.


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