Mercato estero. Chi compra casa a Barga e perché. Intervista con Rosanna Marini

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A Barga è presente la prima agenzia immobiliare nata nel comune per sviluppare soprattutto il mercato tra la Valle del Serchio e l’estero. Si chiama Tuscan Homes, Case Toscane ed è stata aperta 33 anni fa da Rosanna Marini e Michele Biagi. L’azienda aprì nel marzo del 1989 e passo, passo ha guadagnato una stima crescente tra la clientela, soprattutto internazionale. Proprio con Case Toscane, Barga si è indubbiamente aperta al mercato estero. Prima quello con la Gran Bretagna, poi con il mercato americano, quello australiano ed infine quello del Nord Europa. Con loro sono arrivati in questa terra centinaia e centinaia di cittadini stranieri

“La mia idea di Agenzia è piccola, agile, ancora di più ora, che da qualche anno lavoro con mio figlio Corrado: giovane, energico, di madrelingua italiano e inglese. Un’esplosione di empatia e simpatia. Mi piace definirci consulenti di fiducia, cerchiamo di mettere sempre al primo posto le persone che abbiamo davanti, le loro necessità i loro desideri. Il mio obiettivo è accompagnarti in un percorso che lascerà qualcosa di positivo: dove sei ascoltato sia che vuoi vendere che se vuoi acquistare”.

Che cosa è cambiato quest’anno rispetto agli anni di piena emergenza covid?

“In questi ultimi anni da parte dei compratori nazionali si è rilevato un interesse per oggetti particolari. Particolari nel senso che disponessero almeno di spazi vivibili esterni; esigenza dovuta ovviamente a quello che possiamo immaginare per le restrizioni che hanno costretto in casa gran parte della popolazione. Quest’anno invece assistiamo a una tendenza diversa in parte dovuta alla relativa scarsità sul mercato di offerta e in secondo luogo anche al timore per un quasi certo rialzo dei tassi di interesse e quindi del costo dei mutui; anche se sono state prorogate a fine 2022 le agevolazioni dei mutui per gli under 36.”

Chi sono i nuovi acquirenti esteri e che tipo di acquisti fanno in generale?

“Per quanto riguarda il comparto estero possiamo rilevare senz’altro un incremento molto sensibile della domanda. Sono veramente molti gli stranieri che hanno ripreso a contattarmi per acquistare anche un piccolo immobile in Barga e dintorni e non sono stati fermati dall’incertezza economico/politica degli eventi in Europa. Sono soprattutto dal Nord Europa, Danimarca, Olanda, Svezia, che si affacciano sul nostro territorio attratti dal verde, dalla calda accoglienza e sicuramente dal buon cibo accompagnato dall’ottimo vino.

Rimane sempre alto l’interesse da parte dei paesi anglosassoni, nonostante la Brexit del Regno Unito che limita la permanenza del nostro paese e l’Australia ha da oltre un anno revocato la reciprocità per l’acquisto di immobili in Italia.

In linea di massima l’incremento della domanda riguarda un target di prodotto di livello più basso rispetto agli anni passati, ma non sempre”.

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