Dal Brasile a Barga per le celebrazioni del 77° anniversario del contributo della FEB alla liberazione d’Italia. Appuntamento nel capoluogo ad aprile

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BARGA – A Barga ieri una visita di una delegazione militare-culturale proveniente dal Brasile per l’organizzazione delle prossime celebrazioni del 77° anniversario del contributo della Forza di Spedizione Brasiliana alla liberazione dell’Italia. Nel 1944 il Brasile entrò attivamente nel teatro bellico della seconda guerra mondiale inviando in Italia un contingente militare di circa 25 000 uomini che presero parte alla campagna d’Italia al fianco delle forze alleate contro quelle dell’Asse. In particolare la Força Expedicionária Brasileira (FEB) operò in Toscana nel settore occidentale del fronte nella valle del Serchio, in Versilia e Garfagnana e sull’Appennino tosco-emiliano nel quadro della offensiva della primavera 1945 raggiungendo al termine del conflitto la città di Torino.

Barga è stata una tappa importante della presenza della FEB  e così la cittadina sarà protagonista di alcuni momenti di queste celebrazioni che da noi si terranno il prossimo 22 aprile.

Nella cittadina  sono arrivati il Gen. Brig.  Carlos Augusto Ramires Teixeira, il Col. Marcelo Vieira de Souza Filho e il Ten.Col. Hélio Irany Wanderley Junior, accompagnati dal Col. Sérgio Alexandre de Oliveira, Addetto Militare all’Ambasciata del Brasile in Italia e dal Ten. Charles Gustavo Bertuol e Mar. José Unírio Vargas de Oliveira, militari di stanza presso il Monumento Votivo Militare Brasiliano di Pistoia,

A ricevere la delegazione la sindaca di Barga  Caterina Campani accompagnata per l’occasione dallo  Col. (Ris.) Vittorio Lino Biondi, il più importante conoscitore della storia militare legata agli anni del passaggio del fronte da Barga e da Flavio Guidi dell’ufficio cultura.

Lo scopo della  visita era appunto quello di pianificare e concordare la successiva visita “ufficiale” per le celebrazioni del 77° anniversario del contributo della Força Expedicionária Brasileira (FEB)alla liberazione dell’Italia.

Le manifestazioni toccheranno il 22 aprile proprio Barga dove arriveranno importanti ospiti dal Brasile:  il Gen. C.A. Paulo Sérgio Nogueira de Oliveira,  Comandante dell’Esercito Brasiliano, il Gen. C.A. André Luiz Novaes Miranda, Capo del Dipartimento di Istruzione e Cultura dell’Esercito, e il Gen. Brig. Carlos Augusto Ramires Teixeira, Capo della Direzione del Patrimonio Storico e Culturale dell’Esercito.

Con l’occasione verrà scoperta una “targa ricordo” posta presso l‘Albergo Villa Libano che fu sede del “Posto Comando” del 6° Battaglione del 6° Reggimento che vi si insediò l’ 11 Novembre del 1944. Gli attuali proprietari, che sono legati al Brasile, sono stati entusiasti e hanno aderito senza riserva a questa iniziativa.

La delegazione militare Brasiliana, peraltro, è rimasta favorevolmente impressionata dall’accoglienza ricevuta a Barga e dal trovare legami importanti nel territorio con il Brasile, peraltro rafforzati dall’accoglienza in portoghese della sindaca di Barga, che se la cava assai bene con questa lingua.

L’accoglienza calorosa ricevuta a Barga, poi confermata anche da altri momenti informali come un caffè alla Pasticceria Lucchesi, hanno davvero colpito molto la delegazione militare che ha deciso di rendere Barga uno dei luoghi principali delle celebrazioni in programma a primavera.

Commenti

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  1. alessandro pellegrini


    Come mi diceva il mio amico Toni attualmente residente lì, in Loppia nei campi vicino al cimitero nel 1944 c’erano due batterie di artiglieria dei Brasiliani i quali all’ ordine di un ufficiale facevano partire colpi di cannone verso gli appostamenti Tedeschi di Lama e zone vicine .

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