Asl Toscana nord ovest: vaccinate le prime 220 persone estremamente vulnerabili  

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LUCCA  – Sono 220 le persone “estremamente vulnerabili”,  dai 18 agli  80 anni, vaccinate ieri, 4 marzo, su tutto il territorio della Asl Toscana nord ovest. In pratica ogni zona distretto ha somministrato 22 dosi.

Si tratta nella maggior parte dei casi di persone con patologie respiratorie, che sono state contattate direttamente dai professionisti dell’Azienda sanitaria. Le vaccinazioni proseguiranno nei prossimi giorni con una media simile per ogni seduta.

Inoltre, nei prossimi giorni aprirà il portale regionale dedicato alle prenotazioni, quindi il reclutamento avverrà in modo ancora più celere.

Si ricorda che qualora alcuni di questi soggetti “estremamente vulnerabili” non possano essere vaccinati per le loro particolari condizioni di salute, potranno essere vaccinati i conviventi o coloro che li assistono.

L’attività di vaccinazione sarà integrata con quella dei medici di medicina generale, quando questi ultimi saranno vicini a completare la vaccinazione dei propri assistiti over80, e avranno verificato i requisiti dei propri assistiti con patologia grave.

Si fa inoltre presente che già da alcuni giorni alla Asl sono state segnalate telefonate in cui sedicenti operatori sanitari offrono il servizio di vaccinazione anti Covid 19 a domicilio in cambio di soldi. Si tratta di un tentativo di raggiro perché l’Azienda USL Toscana nord ovest in questa fase della campagna di vaccinazione non effettua vaccinazioni a domicilio, né tanto meno chiede alcun compenso per effettuarla. In queste settimane infatti, come detto, è attiva la campagna per vaccinare i soggetti  “estremamente vulnerabili” con le Aziende sanitarie che chiamano i pazienti ma per invitarli nei punti vaccinali. Sempre in questi giorni è ancora in corso la vaccinazione degli ultra 80 anni ma in questo caso a chiamare i pazienti sono i medici di medicina generale che effettuano la vaccinazione nei loro ambulatori.

La Asl invita pertanto chiunque riceva telefonate in cui si chiede un compenso in cambio di una vaccinazione a domicilio a segnalarlo alle forze dell’ordine.

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