Un’emozione diversa quest’anno per il “Doppio dell’Immacolata”

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BARGA – L’emozione che provano i barghigiani quando le campane suonano a distesa la sera della vigilia dell’Immacolata Concezione è unica, ma quest’anno, con l’anno disgraziato che stiamo vivendo e con un Natale alle porte che non sarà il solito Natale, è stato un momento ancora più sentito. Ognuno nelle proprie case, senza la tradizionale atmosfera che in questi giorni solitamente apre il periodo delle festività natalizie, senza essere in giro per i nostri paesi, con la stanchezza di mesi difficili alle spalle e di altri che dovremo per forza di cosa affrontare con pazienza e nuovi sacrifici, il Doppio dell’Immacolata ha assunto un significato ancora più profondo. E forse l’emozione ha coinvolto anche chi non è di Barga grazie al bellissimo suono delle tre secolari campane che per un’ora intera, dalle 21 alle 22, hanno regalato a tutta la Valle il tradizionale concerto. I campanari, nonostante l’emergenza e le difficoltà del momento, nonostante le restrizioni, pur se a porte chiuse hanno voluto onorare la tradizione del Doppio e lo hanno fatto come al solito alla grande.
C’eravamo anche noi a testimoniare questo momento ed a amplificarlo nel nostro piccolo a più persone possibili, a tutti i barghigiani che hanno voluto collegarsi ed ascoltare il concerto delle campane di Barga. La commozione l’ha fatta da padrone così anche sui social; e la si è letta anche nei tanti commenti che hanno accompagnato la nostra diretta dei primi minuti del “Doppio”. Nel giro di nemmeno un’ora le immagini hanno raggiunto oltre 3000 persone; e sono state viste in diretta da oltre centocinquanta persone in quei minuti; oltre 1100 hanno interagito con quelle immagini, pubblicando i loro commenti, condividendo, mandando messaggi per lo più rivolti ai campanari, ma anche alla commozione per il suono delle campane che hanno annunciato che, nonostante tutto, sarà Natale. E che proprio nelle nostre tradizioni, quest’anno più che mai, possiamo e dobbiamo trovare il giusto appoggio per affrontare questi giorni così diversi.

Per quanto riguarda la serata, il Doppio è stato eseguito alla perfezione dai nostri campanari che hanno onorato tradizione e storia
A proposito di storia… due cenni sulle tre secolari campane: il primato dei “doppi dell’Immacolata” spetta alla “Maria”, la campana piccola del 1580, che stasera ha suonato il suo 440° doppio. Seguono staccate le altre 2 campane, la “Concetta” chiamata così in onore dell’Immacolata Concezione e la “S. Cristoforo”, in onore al Patrono di Barga.
E’ dal lontano 1522, un omaggio alla Compatrona barghigiana Madonna del Molino, che si tiene la tradizione del Doppio ma siamo certi che l’evento di questo 2020 per chi lo ha vissuto o chi lo ha ascoltato, rimarrà indelebile tra i momenti da conservare e da ricordare di questo terribile 2020 che invece per tanti altri aspetti vogliamo velocemente dimenticare.

L’emozione stasera ha colto anche i nostri campanari questa sera, raggiunti per l’occasione anche dalla prima cittadina Caterina Campani che ha voluto ringraziarli per il loro impegno e per quello che fanno tenere vive le nostre tradizioni più belle.

Nella solita ora, mentre le campane suonavano, in Duomo si è tenuto il rosario davanti al quadro della Madonna del Molino . Una semplice cerimonia in chiesa dato che, vista l’emergenza, non è stato possibile organizzare la tradizionale fiaccolata.

 

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Commenti

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  1. Premetto che non sono di Barga, più volte mi sono ripromessa di assistere al famoso “Doppio” ma poi non ci sono mai riuscita. Questa sera anch’io ho seguito la vostra diretta ed è stato veramente emozionante, complimenti a tutto il Gruppo. Anche nel vostro articolo si parla di un’emozione diversa dagli anni passati proprio perché questo è un anno difficile e proprio a tal proposito, mi è riaffiorata alla mente una delle citazioni del “Gattopardo” che preferisco e che mai come oggi risulta attualissima e fa riflettere sulla situazione che stiamo vivendo “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.” Passerà e torneremo ad una nuova “normalità” tenendoci ben saldi alle nostre tradizioni. Complimenti di nuovo e Buone Feste a tutti.

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