100 anni di sapori toscani nel mondo. A Castelnuovo la mostra

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CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Presso la Fortezza di Montalfonso, in occasione di “Anteprima vini – dal Tirreno alla Garfagnana” Domenica 19 Luglio dalle ore 18,00, la Fondazione Paolo Cresci ha allestito la mostra dal titolo 100 anni di sapori toscani nel mondo sulla ristorazione toscana, a partire dalle origini dei ristoranti dei nostri emigranti fino alle moderne forme di gastronomia e ristorazione che ci hanno reso famosi a livello internazionale e orgogliosi dei prodotti della nostra terra.

Questa mostra è stata esposta a Milano fra le iniziative collaterali della Regione Toscana per EXPO 2015 e successivamente diffusa in Italia e, attraverso le Associazioni toscane nei paesi di residenza, in diverse nazioni del mondo, in occasione di eventi gastronomici, degustazioni e corsi di cucina.

La storia dell’emigrazione si può raccontare attraverso diversi parametri: economici, sociali, politici, ma anche attraverso la diffusione dei principali prodotti del nostro territorio e i mestieri legati alla ristorazione.

La Fondazione Paolo Cresci ha effettuato il lavoro di ricerca e di reperimento del materiale utilizzato per la mostra; il ricchissimo patrimonio di documenti storici e di fotografie in suo possesso costituisce la base di partenza che si allarga però anche alla contemporaneità, analizzando l’evoluzione della ristorazione toscana, fino a presentare, con pannelli tematici, anche i prodotti tradizionali della nostra terra – ad esempio l’olio e il vino – che tanto hanno avuto successo all’estero, come immagine del “buon vivere toscano”.

Dall’archivio sono emerse storie bellissime di tanti nostri emigranti che hanno saputo trasformare la nostalgia dei sapori di casa e delle abitudini conviviali tradizionali in segni di identità, facendosi ambasciatori nella comunità ospitante di gusti nuovi e diverse abitudini alimentari, che ben presto hanno saputo conquistare chi non le conosceva, tanto da favorire la creazione di attività nel settore della ristorazione e della vendita di prodotti alimentari di importazione.

Dalle trattorie toscane con le tovaglie a quadretti bianchi e rosse, come i pannelli della mostra, che ostentavano nelle insegne le diciture Chianti Wine e Olive oil from Lucca, ai più famosi ristoranti che hanno saputo conquistare il mondo con i cibi raffinati, i vini di alta qualità, la signorilità dell’ambiente e del servizio, ma anche con il fascino della storia e della cultura della nostra regione.

Giappone, Tokio, 2015. Il viareggino Mario Frittoli con lo staff di uno dei suoi numerosi ristoranti

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