In Piazza a Fornaci per dire che sulla salute del clima del pianeta non si può più guardare da un’altra parte

-

In occasione del terzo Sciopero Mondiale contro l’emergenza climatica e ambientale a Fornaci la rete di insegnanti, studenti e cittadini di Friday For Future Valle del Serchio ha organizzato una significativa azione pubblica,

Una catena umana durante la mattinata ha attraversato il mercato settimanale, fino a Piazza IV Novembre, dove è stato è stato inscenato un Die In  (morte simulata) come è stato fatto nelle recenti manifestazioni ambientaliste. Una cinquantina i partecipanti tra donne e uomini di ogni età (soprattutto donne, ancora una volta un passo avanti in quanto a sensibilità ambientale) e di varie nazionalità, insegnanti studenti, pensionati e cittadini, donne arabe e di altri paesi, genitori con i figli, nonni.

C’erano i bambini della scuola primaria, ma c’erano anche i docenti di diverse scuole e poi semplici cittadini ed è stato bello vedere insieme uomini e donne di tutte le età e di diverse nazionalità, tutti convinti della necessità di fare realmente e concretamente qualcosa per il nostro pianeta, prima che sia troppo tardi; per difendere il futuro di tutti e specialmente dei più giovani.

L’obiettivo della manifestazione, soprattutto, quello di informare e denunciare la gravità della situazione, affinché la politica agisca ad ogni livello. Senza tentennamenti e senza ancora considerare la problematica un falso problema.

La manifestazione era iniziata in via Medi, all’ingresso dell’area del mercato settimanale, da cui un corteo si è snodato lungo il mercato per raggiungere piazza IV Novembre. Ad aprirlo i bambini della scuola primaria di Fornaci che hanno voluto essere presenti con cartelli e slogan;  a seguire i partecipanti alla azione pubblica, tutti per mano, con tanti cartelli, ma in silenzio. Tra i presenti anche l’assessore alla scuola del comune di Barga Lorenzo Tonini a dare ancora più ufficialità al tutto.

“Grazie a tutti (e soprattutto tutte!) coloro che erano stamattina a Fornaci in piazza – è stato il commento di Angela Masotti, una delle organizzatrici della manifestazione – È stato bello essere in questo cerchio di donne e uomini di ogni età, insegnanti studenti pensionati e cittadini, donne arabe e di altri paesi, genitori con i figli, nonni, curiosi, giornalisti e passanti…. questo è ciò che può salvarci, unirci tutti insieme e tornare ad essere donne e uomini, e creature viventi responsabili…”

 

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*