In mostra le carte del P.C.I. di Barga

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Stamani tante persone, amministratori, vecchi militanti e semplici curiosi si sono affollati presso la sede del PD di Barga al Giardino. Qui infatti si inaugurava la mostra “Le carte della politica. L’archivio del P.C.I. di Barga”, una attenta selezione di materiali provenienti dal fondo documentario raccolto e custodito dal vecchio Partito Comunista barghigiano. Si tratta di una delle prime iniziative promosse dai forum tematici sorti in seno al PD nel corso degli ultimi mesi.

Alcuni mesi fa lo spostamento del PD dalla storica sede “Ansano Aurori” in Vicolo del Sole ai nuovi ambienti di largo Roma, ha fatto emergere il ricco patrimonio del Partito, consistente in un fondo librario e in una decina di faldoni contenenti documentazione dagli anni ’70 agli anni ’90 dello scorso secolo.

L’archivio del P.C.I. è di estremo interesse in quanto comprende materiali che normalmente non si conservano, quali volantini e ciclostilati; a questi si aggiungono manifesti, opuscoli, materiale propagandistico e elettorale, circolari, giornali, carteggi e documenti amministrativi. Non si tratta solamente di carte prodotte dal Partito, in quanto chi raccolse i materiali scelse saggiamente di conservare anche la documentazione diffusa dalle altre forze politiche barghigiane, in particolare dalla Democrazia Cristiana. Questi documenti rivestono un duplice interesse: da una parte ci raccontano come Barga vive i grandi eventi che in quegli anni animano la nazione (i referendum per il divorzio e per l’aborto, le stragi di Piazza Fontana e di Bologna, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro), dall’altra ci mostrano le vicende e l’azione politica del P.C.I. in seno alla comunità cittadina. Un’azione costante e appassionata che sfocia in incontri e dibattiti pubblici, partecipazione attiva alla vita amministrativa del comune, attenzione alle necessità del mondo del lavoro, della scuola, della cultura, fino ad arrivare ai toni particolarmente accesi che caratterizzano la dialettica politica con le giunte municipali dei primi anni ’80.

Da questi ricchi materiali la dottoressa Sara Moscardini ha estrapolato una selezione di documenti ed immagini che compongono la mostra, il cui nastro è stato tagliato dall’ultimo segretario del P.C.I. barghigiano Vincenzo Cardone.

Al saluto del Segretario comunale PD Nicola Boggi sono seguiti gli interventi di Sara e di Laura Risaliti della Fondazione La Sinistra che hanno auspicato la donazione del patrimonio documentario e l’affido in comodato d’uso delle tante opere d’arte allora patrimonio del P.C.I. alla Biblioteca Comunale di Barga, dove sarebbero liberamente fruibili dalla collettività; proposta che il Sindaco Marco Bonini ha subito accolto.

La mostra rimane aperta fino a sabato 21 maggio, tutti i giorni dalle 17 alle 19.

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