La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca finanzierà in toscana i progetti per la scuola 2.0

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Sarà la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca a sostenere i progetti che l’Ufficio Scolastico Regionale realizzerà in Toscana per promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche applicate ai più aggiornati strumenti didattici e di apprendimento e supportare così il processo di innovazione all’interno del sistema scolastico. Oltre a sostenere i progetti concordati sotto gli aspetti logistici, economici e professionali, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca potrà anche proporre specifiche iniziative corrispondenti alle finalità indicate nel Piano Nazionale Scuole Digitali.
È questo, in buona sostanza, il contenuto del protocollo sottoscritto ieri a Lucca dal rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, Claudio Bacaloni, e dal presidente della Fondazione Cr Lucca, Arturo Lattanzi. Teatro non casuale dell’accordo è stata la chiesa di San Francesco, nella giornata di apertura di futurText, il primo festival internazionale dedicato appunto ai nuovi stili, alle nuove metodologie educative e alle nuove prospettive di apprendimento e
insegnamento.
La firma del protocollo d’intesa è l’ultima tappa di un percorso che la Fondazione lucchese ha già avviato da tempo, orientato ad aiutare la crescita e lo sviluppo del sistema scolastico locale: 20 milioni di euro sono stati stanziati per i prossimi tre anni per la costruzione di nuovi edifici scolastici, la ristrutturazione delle scuole esistenti e il loro adeguamento alle norme vigenti e alle più moderne esigenze.
Già da alcuni anni, inoltre, la Fondazione fornisce a tutte le scuole della provincia tutta una serie di attrezzature e strumenti informatici: lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook di ultima generazione, monitor, computer, stampanti, fotocopiatrici digitali multifunzione, postazioni informatiche avanzate per laboratori didattici.
E ancora, altra tappa di questo percorso, che vede la Fondazione Cr Lucca a fianco del mondo della scuola, è il progetto UiBi, un “contenitore” nato per rispondere a una duplice missione: formare i docenti alle teorie e agli strumenti utili ad una didattica aggiornata ed efficace e offrire un cruscotto di strumenti digitali per interagire con gli alunni nella quotidianità in classe ma anche oltre le mura della scuola con l’informal learning.
Insomma, come sottolinea il presidente Lattanzi, “l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio a favore del mondo della scuola è davvero grande e trova un importante riscontro nelle stesse parole pronunciate recentemente dal Presidente del Consiglio Letta: «Bisogna investire nella scuola per far ripartire l’Italia». E tutto ciò che si investe sulla scuola è un investimento sul futuro, per la costruzione di una seria e responsabile classe dirigente.

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