Don Paolo incontra la comunità di Barga

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Una vera e propria rimpatriata quella che si è tenuta sabato scorso 6 novembre a Barga, presso l’aula parrocchiale adiacente la chiesa del Sacro Cuore, tra Don Paolo Gahutu, il sacerdote rwandese più volte ospite della locale Parrocchia, e una folta rappresentanza Barghigiana.. Don Paolo, proveniente da Milano, dove sta trascorrendo un periodo di stage presso la diocesi ambrosiana, ha potuto incontrare i numerosi amici di Barga oltre ad alcuni rappresentanti dell’Associazione Kwizera che, per l’occasione, hanno voluto far sentire la propria vicinanza e testimoniare il proprio affetto per l’amico con il quale operano da anni in Rwanda. Allo squisito rinfresco di benvenuto,
organizzato dalle donne della comunità Barghigiana, ha fatto seguito la proiezione di alcune foto che documentavano i lavori svolti in Rwanda con l’aiuto della comunità della Media Valle del Serchio. In particolare, è stato illustrato il progetto di realizzazione dell’asilo di Kagera, in fase ormai avanzata di edificazione, avviato da Don Paolo grazie al fattivo contributo della locale comunità parrocchiale che si è fatta carico di una parte significativa dell’investimento richiesto. Alla realizzazione, promossa dagli amici di Barga, hanno partecipato anche le comunità parrocchiale di Grosio (So) e il Gruppo San Matteo di Nave (Lu). Quando, nella prossima primavera, i lavori saranno ultimati, i bambini di Kagera avranno così la loro Casa dell’Amicizia composta da tre ampie aule, ognuna dedicata agli amici italiani: di Barga, Grosio e Nave. Il tutto sarà ampiamente documentato dai volontari dell’Associazione Kwizera al ritorno dalla prossima missione in terra rwandese.La presenza di Don Paolo ha suscitato molto interesse nel nutrito pubblico che ha animato la serata, unitamente al parroco Mons Stefano Serafini e al diacono Salvatore Glorioso. I presenti hanno così potuto conoscere dalla viva voce di Don Paolo molti aspetti della sua esperienza sacerdotale in terra rwandese dove, anche grazie al sostegno dei tanti amici su cui può contare in Italia, riesce a fare molto per suoi parrocchiani, anche oltre la sua missione spirituale. Per questo nel suo intervento ha voluto più volte ringraziare i componenti della comunità di Barga per la vicinanza e l’affetto che li unisce al popolo Rwandese ed alla Parrocchia di Nyagahanga in particolare.
(da sito www.kwizera.it)

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