I cacciatori: no all’aumento delle ATC

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Protestano i cacciatori di Barga che nei giorni scorsi hanno diffuso un volantino in cui criticano fortemente la decisione di aumentare le ATC e chiedono invece di realizzarne una sola a livello provinciale per evitare una eccessiva frammentazione del territorio oltre che per evitare di creare disagi, feudi dei politicanti ed un raddoppio inutile delle spese.I cacciatori puntano il dito anche sull’immissione degli animali nei territori di caccia, oggetto lo scorso anno di aspre polemiche. “Ci vogliono animali in
salute e non come è successo negli anni scorsi dove la selvaggina immessa, per le sue precarie condizioni, ha rappresentato un lauto pasto per volpi ed altri predatori”. Un attacco in tal senso viene rivolto anche agli ambientalisti che, pur dichiarando attenzione alla difesa degli animali, non hanno mosso un dito in relazione al fatto che gli scorsi anni siano stati immessi sul territorio animali destinati a morire in poco tempo in quanto deboli o troppo giovani.
“Chiediamo – è anche scritto nel volantino – che tutta la normativa di revisione alla Legge 157/92 sia approvata prima della prossima apertura di caccia con la disposizione per l’attuazione degli obblighi comunitari”.
I cacciatori sottolineano infine di essere l’unica categoria a pagare per la medesima attività allo stato, alle regioni ed agli ambiti (ATC), cioè i recinti in cui far preda limitata.
La polemica continua: “Siamo veramente stufi di vedere il balletto delle associazioni e federazioni dei cacciatori i cui dirigenti una volta raggiunta una posizione di prestigio pensano solamente a far favori al politico di turno.”

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Commenti

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  1. CACCIA
    Sappiamo tutti chi sono stati i nostri politici che hanno scelto di ampliare l’ATC 11 a scapito del 12 anzichè fare un ATC solo e ce ne ricorderemo alle prossime elezioni. Noi dovremmo pagare il doppio balzello, ma mi auguro che loro siano mandati a casa.


  2. Re: Caccia al tesoro… pascoliana
    🙂
    il Rock’n’Ball mi è piaciuto, e molto, soprattutto per la grinta e la maturità che hanno dimostrato i ragazzi che hanno organizzato il tutto, ed è stata per me una bella sorpresa vedere come il panorama musicale della zona sia così vivace.
    Anche il comune il suo merito lo ha, e glielo attribuisco non tanto per le cose pratiche ma per il “coraggio” che ha avuto. Secondo me non era affatto scontato questo patrocinio…
    Il mio intento era proprio sottolineare questo.
    Poi, come puoi ben immaginare, i meriti ognuno li misura con il proprio metro; sia chi dice, sia chi legge… chi scrive cerca di stare nel mezzo
    E fatemi dire finalmente una cosa che non ho potuto scrivere: Rock’n’Ball fuckin’ yeah!

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