Pescaglia e Villa Basilica nella Comunità Montana della Media Valle

-

Da oggi la Comunità montana della Mediavalle allarga la sua composizione, accogliendo a braccia aperte i due nuovi Comuni che hanno ratificato l’adesione, ossia Pescaglia e Villa Basilica. Il passaggio è stato ufficializzato durante la seduta del Consiglio dell’ente montano, svoltosi lunedì sera presso Palazzo Ricci a Borgo a Mozzano.
Il presidente Marco Bonini ha preso dunque atto del decreto di passaggio, emanato dalla Giunta regionale proprio nella mattinata, nel quale di fatto si chiude l’esperienza della Comunità montana Zona N, riorganizzando la funzionalità degli enti in base alle disposizioni della legge Finanziaria.
Adesso dunque, il bacino d’utenza di competenza dell’ente montano supera abbondantemente il limite minimo di 25mila abitanti richiesto dalla legge. E’ stata una seduta proficua, con molti punti interessanti all’ordine del giorno. Dopo aver proceduto alla pratica di riequilibrio del bilancio, necessaria in base ai dettami del D. Lgs. 267/2000, l’assemblea ha votato a larghissima maggioranza la proposta di modifica statutaria per la Fondazione Pascoli.
Superati questi adempimenti burocratici, sono state le comunicazioni del presidente a ravvisare alcune importanti novità che, da qui ai prossimi mesi, interesseranno tutti i cittadini del comprensorio. Ed è proprio Bonini ad illustrarli nel dettaglio: “il prossimo 8 ottobre si svolgerà l’ultima riunione in Provincia per rendere esecutiva la banda larga nelle zone ancora sprovviste dal servizio. Subito dopo, partiranno i lavori, che si concluderanno in tempi ragionevolmente brevi, consentendo ad alcune aree di Barga e Coreglia, di poter essere collegate col resto del mondo. Una conquista importante per la Comunità montana, da sempre impegnata per far sì che le realtà di periferia abbiano gli stessi diritti di quelle centrali”.
Dopo aver approvato un ordine del giorno che conferma il “niet” ai tagli per le scuole montane, accogliendo quindi la sollecitazione della Conferenza dei sindaci per l’istruzione, la discussione è caduta sull’incendio che ha distrutto 110 ettari nel territorio di Bagni di Lucca. L’assessore Pietro Onesti ha rimarcato il ruolo svolto dalle squadre antincendio della Comunità montana, alimentando la già fervida discussione in merito alla mancata adesione del comune termale.

Tag: , , , , , , ,

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.