Tag: agricoltura

- di Redazione

Maltempo in agricoltura, al via ricognizione danni. Segnalazioni sul portale Artea

Una ricognizione dei danni subiti dalle produzioni agricole per verificare la sussistenza delle condizioni necessarie alla richiesta dello stato di calamità naturale. Ad avviarla è la Regione che invita le aziende agricole che hanno subito danni a seguito delle piogge alluvionali che hanno interessato varie zone della Toscana nei giorni scorsi, a segnalarli tramite Artea, l’organismo pagatore in agricoltura della Regione Toscana. Sul sito di Artea è stata aperta una scheda di segnalazione cui si accede con il modulo ID20402. Le segnalazioni possono essere presentate fino alle 13 del 30 giugno 2020.    (source)

- di Redazione

Per Coldiretti il gassificatore di KME preclude il futuro della Valle del Serchiio

Il gassificatore Kme preclude il futuro della Valle del Serchio e della Garfagnana, la sua tenuta ambientale, lo sviluppo del turismo naturalistico sempre più a trazione internazionale e dell’agricoltura che la caratterizza da sempre. E’ questo, in  sintesi, il parere di Coldiretti raccolto nella presentazione che il Presidente, Andrea Elmi ha illustrato in occasione dell’audizione generale dedicata alla presentazione delle osservazioni nell’ambito dell’inchiesta pubblica regionale. “Siamo molto preoccupati. – ha ammesso Elmi – Si mina il futuro di un’area importantissima: la sede dell’impianto si trova in mezzo a due parchi naturali. Non proprio il posto giusto”.  Coldiretti ha usato la forza dei numeri per rappresentare la vera vocazione della Valle del Serchio: “la sua vocazione è agricola – ha detto Elmi – Nell’areale a 10 km da dove dovrebbe nascere l’impianto ci sono quasi 500 imprese agricole ed almeno 2 mila occupati agricoli. L’agricoltura è la più grande industria di questa terra. L’impianto ne minerebbe lo sviluppo”. Solo entro i…

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In…filiera. PIF: strumenti e idee per progettare filiere rurali  

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Giovedì 28 marzo 2019 avrà luogo, presso la Sala Luigi Suffredini di Castelnuovo di Garfagnana, un’iniziativa dedicata alle filiere locali. Il GAL MontagnAppennino, promotore della giornata, punta ad approfondire l’integrazione delle politiche economiche intersettoriali, un obiettivo strategico per lo sviluppo rurale del territorio che si concretizzerà con lo strumento dei Progetti Integrati di Filiera (PIF). Di fondamentale importanza l’attività di animazione e di accompagnamento al bando che sarà svolta in maniera continuativa e dinamica, sull’intero territorio a stretto contatto con gli Enti e con le imprese. Nel mese di aprile saranno organizzati incontri tematici di approfondimento volti a stimolare e promuovere idee sul territorio. Il bando PIF sarà un’opportunità di finanziamento a fondo perduto per affrontare i problemi delle filiere locali e per migliorare le relazioni di mercato. Sono progetti che aggregano gli attori di una filiera agroalimentare (agricoltori, imprese di trasformazione, commercializzazione ecc.) e potranno riguardare le biodiversità vegetali e animali, le produzioni zootecniche di qualità…

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Agricoltura: a Castelnuovo la giornata del ringraziamento

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA – Tutto pronto per la festa dell’agricoltura promossa da Coldiretti in programma domenica 25 novembre nella centrale Piazza Ariosto. Fitto il programma della giornata che sarà caratterizzata dalla santa messa nel Duomo di Sa Pietro e Paolo (ore 11.00) con la benedizione dei prodotti della terra e la sfilata dei trattori per le vie del centro storico. “Da quando è nata la nostra organizzazione ha sempre celebrato, in questo periodo dell’anno, la Giornata del Ringraziamento, un tempo nel quale si chiude un’annata agraria e si tirano i bilanci – ha detto Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca -. Per noi è un tempo per dire comunque grazie, per le cose che sono andate bene e per quelle che sono andate meno bene, e quest’anno purtroppo ce ne sono state diverse. Penso alle calamità che abbiamo dovuto affrontare anche nelle scorse settimane ma anche al tema dell’abbandono delle aree agricole marginali e dell’occupazione. Nonostante le difficoltà noi siamo gente di…

- di Redazione

Un progetto integrato pubblico – privato per i centro storici ed il patrimonio agricolo e pastorale del comune di Barga. se ne parla il 22 novembre

Un progetto integrato territoriale che metta insieme pubblico e pr9ivato per risolvere problematiche importanti come la valorizzazione dei centri storici con il recupero di immobili dismessi ed anche la riqualificazione del patrimonio agro-silvo-pastorale.  Nel comune di Barga ci sono importanti realtà in entrambi i campi: il centro sytorico di Barga avrebbe bisogno di essere rilanciato e valorizzato appunto anche con il recupero di tanti fondi ormai dismessi da anni; la montagna barghigiana poi, necessita di aiuti concreti per favorire le realtà presenti e magari attrarne di nuove. Proprio per questo il Comune di Barga, sta proponendo l’attivazione di un progetto integrato territoriale PIT da presentarsi in ordine al bando pubblico emesso dal Gal Montagnappennino e finanziato dalla Regione Toscana sul PSR 2014-2020 (pubblicato sul B.U. n.40 parte III del 03/10/2018). Tale iniziativa è finalizzata all’aggregazione di soggetti pubblici e privati per affrontare a livello territoriale specifiche criticità ambientali. Attraverso l’attuazione congiunta di più sottomisure /operazioni del PSR , il PIT…

- di Redazione

Clima impazzito, l’allarme di Confagricoltura Toscana: «Danni stimati per il 20% delle produzioni ortofrutticole, ma qualità organolettiche eccellenti»

FIRENZE –  Bombe d’acqua, grandinate e poi di nuovo sole e temperature oltre la media stagionale. Tutti fenomeni tipici del clima tropicale che non hanno risparmiato la Toscana in questo scorcio d’estate, colpendo in modo particolare il settore agricolo e danneggiando circa il 20% dei prodotti ortofrutticoli made in Tuscany. A lanciare l’allarme è Confagricoltura Toscana, impegnata in un monitoraggio costante delle produzioni e delle raccolte. «Questo clima così imprevedibile e inusuale non ci permette di fare previsioni a lungo termine, il rischio maltempo non è di certo finito» dichiara Antonio Tonioni, presidente della sezione di prodotto ortofrutta di Confagricoltura Toscana. Intanto, la fotografia di quanto è avvenuto finora è piuttosto nitida. Le forti piogge hanno colpito a macchia di leopardo, penalizzando soprattutto le zone interne della regione. Tra le aree più danneggiate, quella di Castiglion Fiorentino nella Val di Chiana, dove si producono prevalentemente ortaggi. «Le produzioni più delicate, come quelle di zucchine e insalate, sono andate in parte distrutte. Per questo è ipotizzabile che nei…

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Giovani in agricoltura, cambiamento epocale. Coldiretti: in Toscana 2763 domande di primo insediamento

I recenti dati Istat indicano un calo dello 0,9% della disoccupazione giovanile in Italia rispetto a febbraio 2018 e del 4,4% su marzo 2017. Numeri che non stupiscono il mondo agricolo se pensiamo che quasi 30mila giovani nel 2016/2017 hanno presentato in Italia domanda per l’insediamento in agricoltura dei Piani di sviluppo rurale (Psr) dell’Unione Europea. “Il lavoro dei giovani cresce nei campi – dice Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana – anche nella nostra regione. La Toscana nella classifica delle domande per il primo insediamento si colloca al terzo posto, dopo Sicilia e Puglia, con ben 2763 domande presentate. Basta pensare che in Toscana, secondo i dati forniti da INPS, delle 23.303 aziende agricole autonome ben 3.805 sono gestite da titolari under 40 pari al 16.5%”. Le aziende agricole dei giovani – ricorda la Coldiretti – possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e…

- di Redazione

Premio Pontremoli 2017: circa 15 aziende della Valle del Serchio in corsa

VALLE DEL SERCHIO  – Sono circa quindici le aziende della Garfagnana che hanno preso parte al ‘Premio Pontremoli 2017 – Giovani per l’agricoltura di presidio’, che sarà conferito a sette aziende sabato 14 ottobre a partire dalle 10, al Teatro della Rosa di Pontremoli. Si tratta di aziende condotte da giovani al di sotto dei 40 anni, che hanno fatto una scelta di vita sicuramente impegnativa: quella di riportare l’agricoltura in zone montane o svantaggiate, dove, dal dopoguerra si è assistito a un graduale abbandono. Il premio è stato ideato dalla Cia Toscana Nord e realizzato in collaborazione con Slowfood e Premio Bancarella e vanta il patrocinio oltre che del Comune di Pontremoli, anche del Consiglio dei Ministri-Aree Interne. «Abbiamo ricevuto oltre cinquanta richieste di adesione al Premio che è alla sua seconda edizione, nonché la prima aperta a tutta la regione Toscana – spiega il presidente della Cia Toscana Nord, Piero Tartagni –: un risultato molto importante che dimostra…

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Emergenza ungulati. Incontro con l’assessore regionale Remaschi a Fornaci: “L’emergenza richiede provvedimenti di emergenza”

Affollata riunione ieri sera presso la sala dell’ex consiglio di frazione con l’Assessore Regionale all’Agricoltura Marco Remaschi a proposito dell’emergenza ungulati e delle problematiche relative alla caccia. Tanti i presenti, circa 150, in rappresentanza delle associazioni venatorie, ma anche tanti sono stati i cacciatori e gli agricoltori che hanno preso parte all’incontro, il primo di una serie che l’assessore Remaschi terrà sul territorio provinciale. Alla riunione ha preso parte anche la consigliera regionale Ilaria Giovannetti oltre al Sindaco Marco Bonini e l’assessore comunale all’agricoltura ed alla caccia, Pietro Onesti. Dal suo insediamento Remaschi propone un’azione più mirata relativamente alla definizione della nuova normativa ma anche nelle attività di monitoraggio circa l’emergenza ungulati e la limitazione della loro proliferazione nelle aree urbane ed in quelle coltivate. Un problema scottante e che divide le opinioni tra chi vorrebbe azioni più incisive per l’abbattimento degli animali in sovrannumero e chi chiede di individuare modalità diverse e non cruente per risolvere l’emergenza. Si è…

- di Redazione

A Fornaci aperto il mercato contadino

Il Mercato contadino di Fornaci di Barga è finalmente realtà. E promette di diventare uno tra i più importanti della valle per quanto riguarda offerta e volumi di vendita. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina (16 maggio) presso il parcheggio Dalla Chiesa a Fornaci, luogo che ogni 15 giorni ospiterà banchi di alimentari provenienti dalle aziende agricole e dagli allevamenti della lucchesia. L’operazione, come sottolineato durante il discorso inaugurale anche dal sindaco Marco Bonini e dall’assessore all’ambiente Giorgio Salvateci, ha una duplice valenza, dato che la realizzazione del Mercato ha permesso anche la sistemazione di un parcheggio che ora può offrire una sessantina di comodi posti auto. L’area, che si trova parallela a via della Repubblica dietro i negozi Tunnel, Millepiedi e Petroni, grazie a un bando europeo è stata liberata dai vecchi e ormai pericolosi pini, riasfaltata e attrezzata con una tettoia per i banchi e colonnine per acqua ed energia elettrica.Questa mattina erano circa quindici i banchetti presenti con…

- di Emilio Bertoncini

Se le terre coltivabili scompaiono: 5 domande a Stefano Berti

Stefano Berti rappresenta molte cose. E’ il Direttore della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Pisa. E’ un membro del Centro di Educazione Alimentare “La Mezzaluna”. E’ un amico e un agricoltore. Di tanto in tanto ci vediamo: a volte attorno ad un orto civico, altre attorno ad una tavola imbandita, altre ancora per dannarsi tra questioni burocratiche. Lui lo sa che, di tanto in tanto ci scappa qualche domanda e questa volta ne sono uscite fuori cinque. Cinque domande semplici e altrettante risposte. Risposte non sempre facili. Eccole qua sotto. Si fa un gran parlare di prodotti locali e di filiera corta, ma l’Italia è davvero in grado di produrre il cibo che mangiano gli italiani? No, l’Italia non ha solo un deficit economico: c’è anche il deficit di suolo agricolo. Abbiamo infatti un serio problema di dipendenza alimentare. Ogni cinque italiani, uno, se vuol mangiare, deve mettere nel proprio piatto cibo proveniente dall’estero. Dal 1970 ad oggi abbiamo perso…