FILECCHIO – A Barga quando si parla di Gatti randagi si pensa subito alla bianco verde squadra amatori, molto legata ai Celtic di Glasgow, ma in realtà è più longeva ed è sicuramente nata prima la realtà dei Gatti Randagi sulle due ruote. Si va indietro di quarant’anni (era il 1987) quando i bikers dei Gatti randagi organizzavano nella cittadina per barghigiana in primo raduno. Ma il Club è nato e continua a vivere dal 1984, mettendo insieme centauri di tutte le età, ma tutti animati dalla solita grande passione per la moto
Con l’idea di ritrovarsi e stare insieme per un paio di giorni, di far conoscere Barga e dintorni ai “colleghi” di tutta Italia, ma anche per festeggiare i quarant’anni di vita, i Gatti Randagi hanno organizzato la prima edizione del Raduno di moto “Randogatto”. Un ritrovo in grande stile che si è svolto a Filecchio nel comune di Barga con una formula speciale che ha messo a disposizione pernottamento in tenda, servizio bar ed un ampio ed attrezzato braciere per cucinarsi in proprio la ciccia.
Il raduno ha visto l’importante collaborazione organizzativa del Circolo ANSPI che ha messo a disposizione l’accogliente e funzionale struttura degli impianti sportivi e ricettivi di Filecchio ed ha curato in modo impeccabile l’accoglienza con il servizio bar e la possibilità di cena
Alla fine i partecipanti e quindi le moto sono stati più di 80. I bikers sono arrivati anche da Bassano del Grappa, Pordenone, Sassari, oltre che da Firenze, Pisa, Viareggio. Le tende hanno trovato ospitalità vicino ai luoghi dove tradizionalmente si tiene la sagra e dove invece hanno funzionato per due giorni grigliate, birra, punch e vino in allegria, ma soprattutto la passione per le due ruote con racconti, giochi, scambi di idee e risate. Ovviamente non è mancata anche la musica offerta da Anna e Dino e con vere e proprio sfide al karaoke alla sera.
La manifestazione ha visto nella due giorni anche i saluti del padrone di casa, don Giovanni Cartoni e del vice sindaco del comune di Barga, Lorenzo Tonini. Alla fine tutti soddisfatti, a cominciare da Giuliano Bertolini, a secolo Ayala, fondatore del gruppo e tra i principali organizzatori.
A portare i saluti della comunità barghigiana non è mancata anche la visita del vice sindaco Lorenzo Tonini.


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