BARGA – Stamattina all’ospedale San Francesco di Barga si è spento a 80 anni don Antonio Pieraccini.
50 anni fa in Brasile diventava prete ed a luglio di quest’anno erano in programma i festeggiamenti. Don Antonio di cose da ricordare ne aveva sicuramente tante e tante ne ha raccontate e operate nella sua lunga missione sacerdotale che lo ha visto alla guida anche di tante nostre parrocchie.
Cinque anni fa, in occasione del quarantacinquesimo di sacerdozio, don Antonio dette a tutti appuntamento per i 50 anni sulla Pania delle Croce: la montagna, la Pania in particolare, per don Antonio erano sempre stati luoghi speciali, dove incontrare Dio era più facile e più intenso.
Non è stato possibile arrivarci a quell’anniversario, ma siamo certi che stamani don Antonio, prima di salire alla Casa del Padre, si è fermato qualche minuto ad ammirare dalla vetta della Pania gli Appennini di fronte e poi, girandosi, l’azzurro del mare. Come siamo certi che verrà ora esaudito il suo desiderio espresso più volte, riposare nella terra del cimitero di Renaio, nella sua montagna, luogo che amava e portava nel cuore.
Don Antonio Pieraccini era nato a Barga il 21 ottobre 1945.
La sua ordinazione presbiterale risale al 4 luglio del 1976 a Pindarè Mirin, nel nord est del Brasile. Tornò nella diocesi di Pisa nel 1978; qui fu Vicario parrocchiale a Barga dal 1978 al 1980, parroco a Renaio dal 1980 al 1990 e amministratore parrocchiale a Sommocolonia dal 1981 al 1988; divenne poi dal 1986 parroco di San Pietro in Campo-Mologno per poi assumere l’incarico di arciprete di Fornaci, a capo di quella unità pastorale fino a quando non è giunto don Giovanni Cartoni. Nel 2014, per la sua lunga missione sacerdotale è stato nominato Canonico del Duomo di Barga. Don Antonio è rimasto poi attivo nel vicariato barghigiano sia a sostegno di don Giovanni che a sostegno delle comunità della montagna barghigiana; nei luoghi che hanno occupato un posto speciale; come Renaio, che è come detto rimasto sempre nel cuore di don Antonio.
Un carattere forte e anche ribelle rispetto agli schemi convenzionali, che lo portavano ad esprimere con franchezza e senza tanti giri di parole i suoi pensieri. Ma anche per questo soprattutto tra tanti giovani che sono passati sotto la sua guida, è sempre stato amato e ricordato con affetto.
I suoi funerali si terranno giovedì mattina alle 11 nel millenario Duomo di Barga, presieduti dal Vescovo di Pisa Monsignor Saverio Cannistrà. Non dovrebbe mancare anche la presenza del vescovo emerito Monsignor Giovanni Paolo Benotto. La salma è esposta presso la chiesa del Cristo Redentore a Fornaci di Barga.
Alla sua famiglia, a tutti coloro che gli hanno voluto bene il Giornale di Barga si sente vicino ed invia le sue commosse condoglianze.


Mariapia
6 Aprile 2026 alle 11:10
Ciao Antonio rimarrai sempre nel mio cuore