Per una primavera di pace

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BARGA – “Primavera di Pace” dell’ISI Barga ha rinnovato per il secondo anno consecutivo il proprio impegno educativo ponendo al centro personaggi che, in contesti storici e culturali differenti, hanno incarnato con coraggio e coerenza un’idea alta e concreta di pace.

L’iniziativa, svoltasi stamani, nel giorno non certo scelto a caso del 21 marzo,  in via dell’Acquedotto, si colloca nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole superiori barghigiane e si proponeva di offrire agli studenti un’occasione di riflessione critica e partecipata sui valori fondativi della convivenza democratica: il rispetto della dignità umana, la responsabilità personale, la giustizia sociale, il ripudio della guerra, la cura dell’altro e del bene comune. In un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e fragilità relazionali, educare alla pace significa formare coscienze capaci di pensiero autonomo, dialogo e impegno. Da qui l’impegno di questo evento che si è sviluppato attraverso l’approfondimento di alcune grandi figure che hanno segnato la storia del Novecento e oltre: da San Francesco d’Assisi, simbolo universale di fraternità e riconciliazione, a Mahatma Gandhi e Aldo Capitini, al Dalai Lama interpreti di una nonviolenza attiva e politicamente responsabile; da Lorenzo Milani, che ha reso l’educazione strumento di emancipazione e giustizia, a Daisaku Ikeda, promotore instancabile della cultura del disarmo e del dialogo tra i popoli.

Gli interventi si sono susseguiti dopo i saluti istituzionali, che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del consigliere regionale Vittorio Salotti, del presidente della Provincia Marcello Pierucci, della dott.ssa Granucci dell’UST e dell’assessora Beatrice Balducci, oltre al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Tagliaferri. A seguire, hanno preso la parola Angela Zammuto del Centro Gandhi, il professor Vincenzo Bellino dell’ISI di Barga, il dirigente scolastico professor Germano Cipolletta, il professor Bruno Neri dell’Università di Pisa e Catia Gonnella della Fondazione Don Milani.

Accanto agli interventi di studio e testimonianza, la musica, da Maurice Ravel a Erik Satie con i contributi al piano della prof. Rossella Piegaia (ISI Barga ) e del prof. Roberto Baccelli (IC Camaiore), fino ai contributi musicali del cantautore Aleandro Baldi e dell’ISI Band che hanno presentato anche il progetto realizzato in queste settimane, con il brano inedito “Un capitolo che resta” che diventerà l’inno delle scuole dell’ISI. La musica insomma ha accompagnato la riflessione, offrendo uno spazio emotivo e simbolico in cui la pace si è espressa attraverso armonia, ascolto e condivisione.

La mattinata è stata anche accompagnata dall’esposizione, sia materiale che con l’utilizzo dei QR code, degli elaborati artistici, a cura degli alunni del Polo Artistico e Performativo “I.C. Camaiore 1”, guidati dai professori Cecci e Fracchia.

“Primavera di Pace – ha commentato alla fine il prof. Germano Cipolletta, dirigente ISI Barga, non vuole essere solo un convegno, ma un’esperienza formativa: il dibattito finale, animato dalle domande degli studenti, ha poi rappresentati il cuore dell’iniziativa. La pace, infatti, non si trasmette come un contenuto, ma si costruisce come pratica quotidiana di responsabilità, consapevolezza e partecipazione.”

 

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