Magnetoterapia come cura

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La storia

L’uso della magnetoterapia affonda le sue origini nell’antichità. Già gli Egizi ed i Cinesi usavano i magneti per curare una serie di disturbi.

L’effetto scientifico dei campi magnetici sul corpo umano si è evidenziato negli ultimi anni dello scorso secolo, quando già si conoscevano le terapie alternative.

La magnetoterapia si è conquistata poi un posto di rilievo nelle applicazioni cliniche negli ospedali di tutto il mondo

 

PRINCIPI DELLA MAGNETOTERAPIA

Come funziona

E’ una tecnica che utilizza i campi magnetici pulsati a basse frequenze prodotti da due solenoidi che devono essere costantemente sincronizzati per poter sviluppare il campo magnetico che penetra nel corpo stimolando la produzione di endorfine.

Effetti principali

–              Antidolorifico. Uno dei primi effetti dopo l’uso della magnetoterapia è la riduzione del dolore.

–              Aumento di endorfine, che sono potenti analgesici naturali;

–              Inibizione dei processi infiammatori che attivano i nocicettori: recettori neurali sensibili agli stimoli nocivi, come dolore, calore, pressione eccessiva.

Effetto curativo

I magneti favoriscono la rigenerazione dei tessuti, stimolando la proliferazione cellulare, la neovascolarizzazione (nuovi vasi) e l’aumento del metabolismo a livello locale.

In caso di lesioni ossee aumentano l’attività degli osteoblasti per avviare la ricrescita ossea; ritardano l’usura della cartilagine mentre a livello dei tessuti molli viene accelerata la formazione di nuovo tessuto: la cicatrizzazione.

Effetto miorilassante

Le correnti indotte nei muscoli stimolano la rimozione degli acidi metabolici in eccesso, responsabili di infiammazioni e contratture

Effetto vasodilatatorio

I magneti provocano una depolarizzazione positiva degli elettrociti migliorandone la capacità di rilasciare ossigeno, inducendo il rilassamento dei vasi sanguigni, aumentando l’afflusso di sangue nei tessuti e dunque il trasporto di nutrienti e ossigeni.

Effetto antiedemigeno

La magnetoterapia migliora il deflusso venoso e linfatico contrastando l’accumulo di liquidi interstiziali, responsabili dei gonfiori

–              Dolori cronici: reumatismi

–              Da infortunio: fratture

 

INDICAZIONI

La magnetoterapia favorisce e accelera la produzione di callo osseo nelle fratture, può essere impiegata nel ridurre dolori articolari e muscolari, nell’osteoporosi, nelle malattie reumatiche nella patologia della pelle per la riparazione cutanea ed è efficace per artrosi, tendiniti.

CONTROINDICAZIONI

La magnetoterapia è una terapia sicura, ma deve essere evitata per portatori di pacemaker, protesi elettriche o acustiche, presenza di protesi metalliche nei pazienti oncologici.

 

Somministrazioni.

Il tempo della seduta varia a seconda della patologia e va da un minimo di 20 minuti ad un massimo di 60 minuti. Il numero di sedute varia a seconda della gravita della patologia.

 

 

A cura di: Centro Medico Fisioterapia di Andrea Bertolozzi e Antonella Miglianti
Tel: +39058386321 – Cell. +393473690366
FB: CentroMedicodiFisioterapiaSNC
www.centromedicofisioterapia.it
centromedicofisioterapiasnc@gmail.com

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