Ponte a Serraglio, spunta l’ipotesi sulle cause della maxi frana

-

Sopralluogo della Provincia di Lucca (che investirà 150 mila euro in somma urgenza) in località La Cova. I lavori di messa in sicurezza vanno avanti a gran ritmo e intanto sarebbero state individuate le probabili motivazioni alla base dello smottamento

La frana a Ponte a Serraglio lungo la SP 18 sarebbe stata causata dai lavori che, nel 2009, vennero realizzati, sotto l’allora Amministrazione, per realizzare la passerella comunale che collega Villa Fiori alla via di Lima. Parola di sindaco Paolo Michelini che questa mattina ha partecipato ad un sopralluogo congiunto con il presidente della Provincia Marcello Pierucci, alla presenza anche del vicesindaco Sebastiano Pacini e per la provincia del consigliere Pietro Onesti, oltre ai tecnici di Palazzo Ducale.

In pratica, tre micropali dei tiranti della passerella avrebbero perforato la fognatura, causando delle infiltrazioni d’acqua che, alla lunga, avrebbero determinato le condizioni per il crollo.

Ma ora è tempo di lavorare con solerzia per evitare ulteriori crolli che potrebbero interessare la strada. Dopo la messa in sicurezza immediata anche della rete di media distribuzione del metano che alimenta tutta la Val di Lima, si lavora adesso per fermare ogni possibile nuovo cedimento; operazione che avverrà con il posizionamento di geoBlock. L’obiettivo, come spiegato da Petrucci e dai dirigenti della provincia, è riaprire, nel giro di circa due settimane, una corsia al transito dei mezzi percorribile a senso unico alternato.

Mettere in sicurezza la porzione di muro scivolata nel letto del torrente Lima la scorsa settimana e riaprire il prima possibile la della Strada provinciale n. 18 Ponte a Serraglio – Fornolialmeno a senso unico alternato sono infatti gli obiettivi a breve termine confermati dalla Provincia di Lucca nel corso del sopralluogo svoltosi giovedì 19 febbraio in località Ponte a Serraglio (Bagni di Lucca) per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento in somma urgenza avviato dall’ente di Palazzo Ducale (eseguito dalla ditta Vando Battaglia) a seguito del cedimento di una porzione di paramento murario nel letto del torrente, con conseguente chiusura della strada provinciale in loco.

Per l’intervento in somma urgenza la Provincia investirà almeno 150 mila euro. Fondi dedicati ai lavori nell’immediato che consistono nello smantellamento delle porzioni di muro pericolanti, nella messa in sicurezza delle condotte dei sottoservizi e, una volta bonificata l’area, anche alla base del corso d’acqua, nel posizionamento di numerosi geo-block auto-bloccanti che serviranno per assicurare la porzione crollata e la strada sovrastante.

Sui tempi di esecuzione i tecnici non si sbilanciano (molto dipende anche dalle condizioni meteo), ma si tratta di qualche settimana di lavori.

Intanto sempre i tecnici dei due enti locali stanno cercando di capire le possibili ed effettive cause del cedimento del paramento murario esistente. Mentre, al momento, si escludono sia il cedimento del marciapiede a sbalzo (che invece è una conseguenza dello sbriciolamento del muro), sia gli effetti erosivi del torrente Lima dal basso; appare abbastanza evidente che a generare il cedimento sia stata la pressione dell’acqua piovana, più che quella della vicina sorgente La Cova. Acqua che avrebbe trovato ostacoli nel normale deflusso all’interno delle conduttore esistenti ostruite da successivi lavori legati all’ancoraggio della adiacente passerella pedonale sulla Lima.

Sull’episodio interviene il presidente della Provincia Pierucci“Con l’amministrazione di Bagni di Lucca siamo in piena sintonia – afferma – e il nostro obiettivo comune resta quello della riapertura della strada provinciale. Come Provincia siamo intervenuti tempestivamente già il giorno successivo al crollo e i lavori stanno andando avanti anche con questo tempo inclemente. Inoltre abbiamo assicurato al Comune il supporto dei nostri agenti della Polizia provinciale per regolamentare il transito nella zona che costringe la deviazione dei veicoli sulla statale del Brennero. Infine dispiace sottolineare una certa politica superficiale e approssimativa che strumentalizza l’accaduto dichiarando sciocchezze poi smentite dai fatti e dalle verifiche tecniche”.

Nei prossimi giorni saranno previste ulteriori occasioni di confronto tra gli amministratori e i tecnici di Provincia e Comune di Bagni di Lucca per verificare l’avanzamento dei lavori e, soprattutto, per individuare le strategie finalizzate a finanziare il progetto di completa messa in sicurezza di questo tratto di strada in località Ponte a Serraglio.

Tag:

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.