RENAIO – Sabato 21 febbraio l’VIII Centro di Mobilitazione Toscana del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana ha scelto ancora una volta la montagna barghigiana per organizzare, in una area che è andata dalle pendici dell’Appennino fino al paese di Renaio, una esercitazione svolta nell’ambito delle attività addestrative per l’anno 2026
Elementi di cartografia, orientamento, marcia in ambiente innevato e montano per testare anche lo stress psico fisico, nella prima parte, con scenario la zona che dalla Località La Vetricia sale fino al Bivacco Caciaia messo gentilmente a disposizione da ASBUC Barga; qui anche lezioni pratiche con nozioni di tecniche di sopravvivenza e organizzazione dello zaino e del materiale.
La seconda parte, svoltasi presso la ex scuola elementare di Renaio, gentilmente concessa dall’Associazione Paesana di Renaio, è stata particolarmente impegnativa con una esercitazione in ambiente non permissivo, chiuso, con personale armato e ostile e diversi feriti e deceduti dove il personale del Corpo Militare è intervenuto facendo le valutazioni e gli interventi del caso; interagendo con le persone presenti, ricercando per una esfiltrazione i feriti per recarli al Role 1 simulato, ovvero il posto medico avanzato.
Al termine la soddisfazione del comandante del VIII Centro di Mobilitazione Maggiore Pietro Garofalo che ha seguito tutte le fasi dell’esercitazione.


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