A Fornaci l’inaugurazione ufficiale della nuova caserma della Polizia Stradale

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FORNACI – C’era anche la mitica Lamborghini con la livrea della Polstrada, divenuta un simbolo mondiale della polizia stradale, a tenere a battesimo l’inaugurazione della nuova caserma della Polizia Stradale che, dopo essersi spostata dalla sede che occupava a Fornoli, è arrivata a Fornaci in locali più ampi e funzionali all’interno di KME. Era il 2021 quando si cominciava a parlare a Barga, anche con le prime delibere del consiglio comunale, dell’arrivo della caserma della polizia stradale a Fornaci. Ora il tutto è una realtà, sancita anche dalla inaugurazione ufficiale avvenuta prima nella sala conferenze del Mudy in viale Battisti e poi con il taglio del nastro presso la caserma che si trova accanto a Piazza della Stazione, in prossimità di un ingresso della “metallurgica”. Ospitata in un ampio spazio, dopo l’operazione che ha visto la rigenerazione urbana di due ex edifici industriali dismessi di KME.

Come è stato anche ricordato negli interventi, l’apertura della caserma   arriva al termine di un percorso lungo ed articolato che ha avuto la sua forza nella sinergia tra istituzioni e KME che ha creduto subito nel progetto; come ha sottolineato la prima cittadina di Barga, Caterina Campani, ringraziando l’azienda e Vincenzo Manes per la lungimiranza di questa operazione che non solo rafforza il presidio dello stato in Valle del Serchio ma ha anche un significato profondo per la rigenerazione di alcuni edifici, messi ora al servizio della comunità:

“Sono nuovi locali che testimoniano un grande investimento sulla sicurezza e sulla qualità dei servizi ma che sottolineano anche il valore di una operazione di rigenerazione di edifici che tornano a vivere al servizio dei cittadini”.

Tra gli interventi quello del presidente della Regione Eugenio Giani, che ha parlato di una operazione a sostegno della Toscana Diffusa e quello del Questore di Lucca Edgardo Giobbi oltre che del prefetto di Lucca Cristina Favilli che hanno sottolineato l’importanza di questa sede quale punto di riferimento per sentire in modo visibile e tangibile la presenza dello stato, ma anche per dare un più puntuale servizio, e servizi, alla comunità.

Giobbi ha anche aggiunto che questo: “E’ un ulteriore impegno di presenza sul territorio che si associa ad altre iniziative che la questura di Lucca aveva preso in passato quale lo sportello itinerante dei passaporti”

Un ufficio di Polizia, è stato detto al termine, è prima di tutto, e così vuole sempre più essere, una casa aperta a tutti i cittadini.

Tra i presenti all’inaugurazione anche il CEO del Gruppo KME Claudio Pinassi che poi ha con noi commentato: “Come azienda siamo orientati a lavorare in sinergia e in presenza con il territorio e di integrazione con tutti gli stakeholder sociali e istituzionali. La presenza della polizia stradale è ora qui a Fornaci un elemento in più per la sicurezza della Valle. Riuscire a dare una casa bella e funzionale alla polizia stradale ci inorgoglisce come azienda: siamo nei nostri stabilimenti impegnati a recuperare spazi non più utilizzati; l’averlo fatto qui a Fornaci per questo progetto ci riempie di soddisfazione”.

Dopo gli interventi istituzionali, la folta platea si è spostata presso la caserma per il taglio del nastro tricolore della caserma, tenuto a battesimo non solo dalla benedizione di rito dell’arciprete di Fornaci, don Giovanni Cartoni, ma appunto anche dalle potenti moto della polizia stradale e soprattutto dalla mitica Lamborghini.

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